Verolanuova (venerdì, 18 luglio 2025) — Ha solo 16 anni, ma ha già imparato a sfruttare la paura e la fiducia delle persone più fragili. Si è finto avvocato, ha inventato un incidente stradale, ha chiesto soldi con urgenza e, quando il piano ha cominciato a scricchiolare, ha fatto irruzione in casa per strappare con la forza una busta con 5.700 euro. Il suo colpo, però, è durato pochissimo: i Carabinieri lo hanno inseguito e arrestato pochi minuti dopo.
di Monia Settimi
Il bersaglio era una donna di 79 anni, residente a Verolanuova. Il ragazzo, al telefono, si è presentato come legale della figlia della vittima, raccontando che la donna era rimasta coinvolta in un incidente e che servivano subito dei contanti per evitare guai peggiori. Un copione purtroppo noto, ma ancora efficace: la paura per una persona cara fa abbassare le difese.
La vittima era pronta a consegnare il denaro, ma prima ha avuto la lucidità di confrontarsi con un’amica. Ed è proprio durante quella telefonata che il piano è saltato: il 16enne si è presentato di persona, ha spinto l’anziana, l’ha minacciata e ha strappato la busta dalle sue mani. Poi si è dato alla fuga, pensando di averla fatta franca.
Ma non aveva fatto i conti con il sangue freddo dell’amica, che ha immediatamente chiamato i Carabinieri. Le pattuglie sono arrivate in pochi istanti, giusto in tempo per vederlo correre via con il bottino. È partito l’inseguimento: strade, vicoli, giardini. Quando è stato fermato, era sporco, ferito e ancora con i soldi addosso.
Il denaro è stato restituito all’anziana, ma lo shock resterà a lungo. Per il ragazzo, invece, sono scattate le manette per rapina aggravata e il trasferimento in una comunità. Gli investigatori stanno ora cercando di capire se dietro il giovane si nasconda una rete più ampia, specializzata in truffe agli anziani.
Un colpo studiato a tavolino, ma smontato in pochi minuti dal coraggio di due donne e dall’intervento tempestivo dei militari. Stavolta, a vincere è stata la prontezza.
Last modified: Luglio 19, 2025


