Brescia (mercoledì, 1° ottobre 2025) — Una svolta importante per il commercio cittadino: il Consiglio comunale di Brescia ha approvato il nuovo regolamento sul commercio, un testo organico che ridefinisce le regole per mercati, sagre, chioschi, plateatici e tante attività artigianali, con l’obiettivo di garantire ordine, decoro e trasparenza negli spazi pubblici.
di Monia Settimi
La seduta è stata lunga e ricca di tensione politica: 22 emendamenti approvati, discussioni accese, divisioni nette tra maggioranza e opposizione. Ma tra le modifiche più significative spicca la questione della vendita “a mucchio” nei mercati. Un tema che ha diviso commercianti, cittadini e associazioni. Alla fine, la soluzione di compromesso approvata prevede che i mucchi siano ancora possibili, ma ordinati per categoria merceologica e segnalati con cartelli chiari, garantendo così igiene e decoro senza togliere una possibilità economica a chi ha meno risorse.
Altro capitolo centrale riguarda i plateatici: ora il servizio ai tavoli non richiede obbligatoriamente camerieri, ma un presidio costante per garantire ordine. Rimangono vincoli su arredi e colori, ma con possibilità di deroghe motivate. Novità anche per sagre e mercati agricoli, che dovranno rispettare regole più stringenti su sicurezza, trasparenza e valorizzazione dei prodotti locali.
Il regolamento aggiorna norme anche per acconciatori, estetisti, tatuatori e sale giochi, introducendo standard più rigidi per igiene e sicurezza.
La votazione finale ha visto la maggioranza compatta, con le opposizioni in dissenso: “Chiudere ogni spazio al confronto”, accusa Carlo Andreoli (FdI), mentre l’assessore Andrea Poli difende il lavoro della giunta.
Un testo che segna una tappa decisiva nella gestione del commercio cittadino, aprendo nuove sfide e opportunità per la città e i suoi mercati.
Last modified: Ottobre 2, 2025


