Montichiari (giovedì, 18 dicembre 2025) — Nuova giornata di protesta all’aeroporto di Montichiari, dove i lavoratori hanno incrociato le braccia dopo l’ennesima segnalazione di materiale bellico in transito all’interno di uno scalo nato e sviluppato per usi civili e commerciali. A rilanciare l’allarme è ancora una volta l’Unione Sindacale di Base (USB), che ha proclamato uno sciopero in corso fino alle 22, accompagnato da un presidio davanti all’ingresso dell’aeroporto.
di Monia Settimi
Per il sindacato si tratta di una linea rossa superata più volte. Montichiari è un hub dedicato prevalentemente al cargo – con voli postali e merci per grandi operatori logistici – e, secondo i lavoratori, non dovrebbe essere coinvolto in alcuna attività di natura militare, anche per ragioni di sicurezza. Gli addetti, sottolinea USB, non sono né formati né contrattualizzati per la movimentazione di armi, un aspetto che accende ulteriori preoccupazioni.
La mobilitazione arriva in continuità con quanto annunciato già nei mesi scorsi: a ogni transito di armi seguirà uno sciopero. Una promessa mantenuta, nonostante le difficoltà. La protesta odierna, infatti, è stata contestata dalla Questura per l’assenza del preavviso previsto per i servizi considerati essenziali. Una definizione che il sindacato contesta duramente, ritenendo paradossale equiparare il trasporto di armamenti a servizi sanitari o di emergenza.
Secondo USB, l’utilizzo “ibrido” dello scalo rappresenta anche un rischio strategico. In una fase di forti tensioni internazionali e di crisi economica per l’aeroporto – aggravata dalla perdita di importanti rotte cargo – il passaggio di armi potrebbe trasformare Montichiari in un obiettivo sensibile, con ricadute sull’intero territorio.
Al presidio hanno partecipato lavoratori, attivisti e rappresentanti di realtà sociali locali. Il messaggio è netto: difendere la natura civile dell’aeroporto e aprire una riflessione pubblica sul suo futuro. La protesta di oggi, assicurano dal sindacato, non sarà l’ultima se la rotta non cambierà.
Last modified: Dicembre 20, 2025


