Manerbio (giovedì, 2 aprile 2026) — Il gruppo bresciano La Linea Verde accelera la sua corsa internazionale e mette a segno un doppio colpo strategico nel cuore dell’Europa. L’azienda con sede a Manerbio ha annunciato l’acquisizione della belga Bcs e, tramite la controllata francese, anche della La Ferme d’Anchin, entrambe attive nel segmento delle zuppe fresche.
di Monia Settimi
Un’operazione che non è solo espansione, ma una mossa mirata per rafforzare la presenza nei mercati chiave del Nord Europa, sempre più centrali per il settore del “fresco pronto”. Proprio qui cresce la domanda di prodotti pratici, sani e di qualità, un trend su cui il gruppo punta con decisione.
Alla guida della strategia c’è il ceo Domenico Battagliola, che vede in questo passo un’accelerazione concreta nel percorso di sviluppo internazionale. Le zuppe fresche, infatti, rappresentano una delle categorie più dinamiche del comparto, capace di intercettare nuovi stili di consumo.
Le due aziende acquisite non sono realtà marginali: insieme generano circa 22 milioni di euro di fatturato annuo e vantano una posizione solida nella grande distribuzione locale. Un valore che va oltre i numeri, perché porta in dote competenze, marchi riconosciuti e una presenza già radicata sul territorio.
L’operazione ha anche un importante risvolto logistico: stabilimenti e magazzini diventeranno veri e propri hub strategici per il Nord Europa, rafforzando la rete distributiva del gruppo e rendendola ancora più efficiente.
Con questa doppia acquisizione, La Linea Verde consolida un dato già significativo: circa la metà del suo fatturato arriva dall’estero. E ora l’obiettivo è chiaro: crescere ancora, trasformando l’espansione europea in uno dei principali motori di sviluppo futuro.
Last modified: Aprile 6, 2026



