Brescia (lunedì, 26 ottobre 2026) — Il dialetto torna protagonista con un’iniziativa che unisce tradizione popolare, creatività e identità del territorio. A Brescia prende il via la prima edizione del concorso di poesia dialettale Voci dalle Pievi, promosso dall’Associazione culturale Vincenzo Gioberti insieme alla Fondazione TRAD+, nell’ambito dell’omonima rassegna annuale.
di Monia Settimi
L’obiettivo è dare spazio alla lingua bresciana e a chi la custodisce attraverso la scrittura, trasformando parole e sonorità della tradizione in nuove forme di espressione poetica. Per la prima edizione è stato scelto un tema ricco di possibilità interpretative: “El Sant”, un punto di partenza che lascia agli autori ampia libertà creativa.
Il santo potrà diventare protagonista di una poesia religiosa, ma non solo. Il bando invita a esplorare anche il significato dei luoghi sacri, raccontare figure reali o immaginarie oppure riflettere sulla santità come concetto, senza necessariamente restare entro i confini delle interpretazioni tradizionali. Una traccia aperta, dunque, nella quale possono incontrarsi memoria, ironia, spiritualità e vita quotidiana.
Il concorso è riservato a componimenti inediti in dialetto bresciano. Ogni partecipante può presentare una o due poesie, ciascuna composta da un massimo di 30 versi. Le opere non devono essere già state pubblicate, né premiate o segnalate in altre competizioni. La partecipazione è gratuita e l’invio dovrà avvenire in formato PDF, seguendo le indicazioni contenute nel regolamento disponibile sul sito dell’Associazione, www.avgioberti.it.
In palio non ci sono soltanto riconoscimenti simbolici. Il primo classificato riceverà un diploma e un premio di 150 euro; al secondo andranno 100 euro e un diploma, mentre il terzo otterrà 50 euro e il relativo attestato. Le tre poesie vincitrici saranno inoltre raccolte in un volume previsto per il 2027, curato dall’Associazione culturale Vincenzo Gioberti. Sono previste anche segnalazioni di merito, accompagnate da diplomi e premi di rappresentanza.
A garantire la valutazione sarà una commissione giudicatrice che esaminerà i testi in forma anonima, così da concentrare il giudizio sulle opere e non sui nomi dei loro autori. I componenti della giuria saranno resi noti al termine della presentazione delle candidature.
Il calendario ha già fissato le date principali: i risultati saranno pubblicati il 1° dicembre 2026, sul sito dell’Associazione, e comunicati via e-mail ai partecipanti. La premiazione è invece in programma venerdì 4 dicembre nella sede bresciana dell’Associazione culturale Vincenzo Gioberti, alla presenza delle autorità civili e religiose. Durante l’incontro saranno lette le poesie premiate e quelle segnalate.
Il percorso non si fermerà alla cerimonia. I componimenti selezionati entreranno infatti nel programma della rassegna musicale Voci dalle Pievi, prevista dal 7 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027. Le poesie saranno recitate nel corso di dieci serate organizzate in alcune pievi della provincia, portando il dialetto fuori dalle pagine e restituendolo alla dimensione dell’ascolto e della condivisione.
La manifestazione si inserisce in un progetto culturale più ampio, patrocinato dall’Università di Oxford e dal comitato nazionale per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, con il sostegno della Fondazione della Comunità Bresciana.
L’ambizione è fare della lingua locale non soltanto un patrimonio da conservare, ma uno strumento vivo, capace di raccontare il presente e stimolare nuove interpretazioni della tradizione. Con Voci dalle Pievi, la poesia dialettale diventa così un’occasione per valorizzare la cultura bresciana e coinvolgere autori di sensibilità diverse, dando voce a un’identità che continua a evolversi attraverso le parole.
Il bando completo, con tutte le modalità di partecipazione, è consultabile sul sito www.avgioberti.it.
Last modified: Ottobre 27, 2026



