Brescia (martedì, 27 ottobre 2026) — La vittoria sembrava alla portata, ma alla fine è stata la Domotek Volley Reggio Calabria a festeggiare. Brescia esce sconfitta al tie-break dopo una partita combattuta, nella quale ha saputo esprimere una pallavolo di alto livello e mettere seriamente in difficoltà i padroni di casa. Il risultato premia la tenacia dei calabresi, capaci di reagire nei momenti più delicati e di sfruttare gli episodi decisivi, ma lascia anche la consapevolezza di una prestazione che, per lunghi tratti, ha costretto gli avversari a inseguire.
di Monia Settimi
A Reggio Calabria il confronto ha confermato quanto possa essere sottile il confine tra successo e sconfitta in un campionato di Serie A2 che si preannuncia particolarmente competitivo. Brescia ha mostrato qualità e incisività, trovando in Lucconi un riferimento offensivo di grande peso. La Domotek, però, ha saputo resistere alla pressione, ritrovando progressivamente ritmo e fiducia fino a ribaltare l’inerzia della gara.
Nel dopopartita, l’allenatore della formazione reggina, Polimeni, ha riconosciuto apertamente il valore della prestazione bresciana. Il tecnico ha evidenziato come gli ospiti siano riusciti a esprimere una pallavolo di alto livello per una parte consistente dell’incontro, mettendo in mostra anche l’impatto del loro principale terminale offensivo. Una prova che, secondo l’allenatore, avrebbe potuto condurre Brescia alla vittoria se la squadra fosse riuscita a mantenere lo stesso rendimento fino alla conclusione.
La partita, invece, ha preso una direzione diversa grazie alla reazione dei calabresi. Il terzo set si è rivelato uno degli snodi fondamentali della serata: dopo aver avuto l’opportunità di chiudere il parziale, la Domotek ha subito il ritorno degli avversari, arrivati fino al match point. In quella fase la formazione di casa ha dovuto fare appello a tutta la propria tenuta mentale per evitare che la gara prendesse definitivamente la strada di Brescia.
Superato quel momento, i reggini hanno cambiato passo. Il quarto set si è chiuso con un margine netto a favore della Domotek, che ha così riportato il confronto in equilibrio e rinviato ogni verdetto al tie-break. Nel parziale decisivo Brescia è rimasta inizialmente avanti, ma la squadra calabrese non ha perso contatto, riuscendo poi a trovare gli allunghi determinanti anche grazie all’efficacia di Sen al servizio.
Proprio la capacità di restare dentro la partita, anche quando il risultato sembrava complicarsi, è stata uno degli aspetti maggiormente sottolineati da Polimeni. L’allenatore ha attribuito il successo al contributo dell’intero gruppo, riservando parole di apprezzamento anche ai giocatori subentrati dalla panchina. La profondità della rosa e la disponibilità di tutti a mettersi al servizio della squadra sono, nella sua analisi, elementi essenziali per affrontare una stagione lunga e impegnativa.
Il tecnico ha inoltre richiamato l’importanza del pubblico reggino, il cui sostegno si è fatto sentire soprattutto nei passaggi più delicati. Un apporto che ha accompagnato la rimonta della Domotek e contribuito ad alimentare l’entusiasmo della squadra nel finale.
Il successo contro Brescia rappresenta per i calabresi la seconda vittoria consecutiva in questo avvio di campionato, entrambe conquistate al quinto set. Un dato che conferma la capacità della formazione di Polimeni di affrontare situazioni di forte pressione, ma che non induce l’allenatore a sottovalutare le difficoltà del torneo.
Secondo il tecnico, il livello della Serie A2 è particolarmente elevato e ogni incontro richiederà attenzione, preparazione e capacità di gestire i momenti decisivi. A dimostrarlo sono anche le squadre protagoniste della competizione, tra cui Pineto, vincitrice della Coppa Italia, e la stessa Brescia, che ha conquistato la Supercoppa.
La sconfitta al tie-break lascia dunque a Brescia il rammarico per un’occasione sfumata, ma anche indicazioni utili sul potenziale della squadra. La prestazione offerta in Calabria ha dimostrato che i lombardi possono giocarsela contro avversari competitivi, anche in un ambiente particolarmente caldo e davanti a un pubblico numeroso.
Per la Domotek, invece, il successo conferma un avvio di stagione positivo e una caratteristica che Polimeni considera fondamentale: la capacità di non arrendersi quando la partita sembra prendere una piega sfavorevole.
Per Brescia resta il rimpianto di non aver trasformato una buona prestazione in una vittoria; per Reggio Calabria, la conferma che in una stagione così equilibrata la tenuta mentale può diventare decisiva quanto la qualità tecnica.
Last modified: Ottobre 27, 2026



