Scritto da 10:59 pm Brescia, Politica

Abusi su minori: la Civica Castelletti rompe il silenzio sull’ex consigliere indagato

Brescia (martedì, 3 febbraio 2026) — Brescia è scossa dall’indagine che coinvolge l’ex consigliere Ashkar, accusato di gravi abusi su minori. La Lista Civica Laura Castelletti interviene subito, prendendo una posizione chiara e senza ambiguità: nessun legame politico o personale può attenuare la gravità dei fatti, e il gruppo si dissocia in maniera netta.

di Monia Settimi

In una nota diffusa ieri, i consiglieri Raisa Labaran e Francesco Patitucci hanno espresso “profonda sorpresa e dolore” per le accuse che hanno travolto l’ex collega, ribadendo la loro totale estraneità e sottolineando la necessità di una condanna immediata. “I reati contestati sono gravissimi e intollerabili. La nostra condanna è ferma e senza compromessi”, hanno scritto.

L’inchiesta, condotta dalla Procura di Milano, ha portato alla luce un circuito di abusi online noto come “live distant child abuse”. La vicenda era già esplosa a livello istituzionale venerdì scorso, quando Ashkar aveva presentato le dimissioni dal consiglio comunale per “motivi personali”, senza fare alcun riferimento alle contestazioni giudiziarie.

La sindaca Laura Castelletti ha definito la notizia “sconvolgente e dolorosa”, ricordando che prima ancora che politica, la vicenda è umana, e ribadendo la piena fiducia nella magistratura.

I consiglieri della Civica hanno voluto sottolineare che la tutela delle vittime viene prima di tutto, e che la gravità dei fatti impone un distacco chiaro e inequivocabile. “Apprendere dalla stampa quanto contestato ad Ashkar ci ha profondamente colpiti. Tuttavia, non possiamo ignorare né minimizzare la portata di queste violenze. È necessario fare chiarezza e garantire giustizia alle giovani vittime”, hanno concluso Labaran e Patitucci.

Brescia resta in attesa di sviluppi, mentre la vicenda continua a scuotere la politica locale e solleva interrogativi su come prevenire e contrastare simili episodi anche all’interno delle istituzioni.

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Last modified: Febbraio 3, 2026
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