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Agnosine si svuota: “Ultime occasioni prima della chiusura” — il paese che perde le sue botteghe

Agnosine — “Ultime occasioni prima della chiusura definitiva.” La scritta campeggia sull’insegna del negozio di abbigliamento Da Aurelia di Agnosine, in Valsabbia. Tra sconti fino al 70% e un pizzico di malinconia, il negozio si prepara all’addio: a fine anno le luci si spegneranno per sempre. È una scena che ormai si ripete spesso nel piccolo comune, dove le serrande abbassate sono diventate il simbolo di un lento ma costante svuotamento.

di Monia Settimi

La titolare, Maurizia Pozzi, chiuderà il negozio tra meno di due mesi. Prima di lei lo hanno fatto lo storico minimarket, la macelleria – l’unica del paese –, il fruttivendolo, il fiorista e la pizzeria Da Nicola, punto di ritrovo per intere generazioni. Le botteghe rimaste si contano sulle dita di una mano: tra queste la parrucchiera Cristina Mariani, che racconta con amarezza come un tempo di negozi come il suo ce ne fossero almeno cinque. Ora è rimasta sola.

Anche le frazioni non se la passano meglio. A Renzana è rimasta una sola bottega, che fa da edicola e tabaccheria. Solo a Trebbio si resiste un po’ di più, con un bar, una forneria, una pizzeria d’asporto e qualche attività che ancora tiene vivo il quartiere. Ma non basta a nascondere il problema.

Agnosine è uno dei tanti borghi italiani che si svuotano. I numeri parlano chiaro: in vent’anni il paese è passato da 1.875 abitanti a 1.622. E la tendenza è nazionale. Secondo l’Istat, le cosiddette “aree interne” d’Italia – piccoli comuni lontani dai grandi centri – hanno perso oltre 700mila residenti in dieci anni. Entro il 2043, più dell’80% di questi paesi sarà in declino demografico.

Dietro ogni negozio che chiude non c’è solo un’attività economica che scompare, ma un pezzo di vita quotidiana che se ne va. Con le botteghe se ne vanno i saluti al banco, le chiacchiere tra clienti, i rapporti di fiducia costruiti in anni di abitudini.Qui non chiudono solo i negozi, chiude un modo di vivere.

E mentre Da Aurelia si prepara al suo ultimo Natale, resta nell’aria quella sensazione amara che accompagna ogni addio. Perché insieme agli abiti in saldo, ad andarsene è anche un pezzo di storia del paese.

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Last modified: Novembre 11, 2025
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