Brescia (domenica, 5 aprile 2026) — Non lasciatevi ingannare dal +15 finale: il 100-85 con cui la Germani Brescia supera la Napoli Basket è il risultato di una gara spaccata in due, prima sofferta e poi dominata con autorità.
di Monia Settimi
Per oltre venti minuti è Napoli a dettare legge. Gli ospiti giocano con ritmo, precisione e coraggio, trovando continuità offensiva e mettendo in seria difficoltà Brescia. Il massimo vantaggio arriva sul +9 e all’intervallo sono ancora avanti (46-43), trascinati da un El-Amin ispirato e ben supportato da Bolton e Totè.
Poi, però, la partita cambia volto.
Nel terzo quarto Brescia alza il livello in modo netto e devastante. Difesa più intensa, attacco finalmente efficace e una circolazione di palla che manda in tilt Napoli. Il parziale è da manuale: la Germani prende il controllo, scappa via e costruisce un vantaggio che arriva fino a +18.
Da quel momento in poi, è gestione totale. Napoli prova a rientrare, ma senza mai dare davvero l’impressione di poter riaprire il match. Brescia continua a spingere e chiude con ben 59 punti segnati nella ripresa, certificando un dominio costruito con pazienza e qualità.
La forza dei padroni di casa sta nella coralità. Ndour è il top scorer con 21 punti, Burnell sfiora la doppia doppia (19+9 rimbalzi), mentre Mobio (18), Bilan (15) e Della Valle (14) contribuiscono in modo decisivo. Un attacco distribuito, difficile da leggere e ancora più complicato da fermare.
Importante anche la regia di Ivanovic, apparso più sicuro e incisivo, capace di dare ordine nei momenti chiave.
Una vittoria che vale più dei due punti: Brescia dimostra di saper soffrire, adattarsi e poi colpire con precisione chirurgica.
All’orizzonte due trasferte: Venezia e Trieste. Ma con una prestazione così, il segnale al campionato è forte e chiarissimo.
Last modified: Aprile 6, 2026



