Brescia (domenica, 26 luglio 2026) — Un nuovo hub per idee, ricerca e crescita economica prende forma nel cuore della Lombardia. Con la firma dell’atto costitutivo nasce ufficialmente Bind – Brescia Innovation District, la Fondazione pensata per creare un ponte stabile tra università, imprese e istituzioni, con l’obiettivo di accompagnare il territorio verso le grandi sfide dell’innovazione.
di Monia Settimi
Il progetto ha compiuto il primo passo operativo con la sottoscrizione dell’atto davanti al notaio Luigi Zampaglione, nella sede della Camera di Commercio di Brescia. A dare vita alla Fondazione sono sei realtà rappresentative del sistema bresciano: Comune di Brescia, Camera di Commercio, Università degli Studi di Brescia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Confindustria Brescia e Confapi Brescia.
Dopo il riconoscimento della Prefettura, Bind potrà entrare nella fase pienamente operativa, con una sede iniziale ospitata presso la Camera di Commercio. La missione è chiara: costruire un ecosistema capace di favorire la ricerca applicata, sostenere le startup innovative e aiutare le aziende, soprattutto quelle del territorio, ad affrontare le trasformazioni tecnologiche e ambientali.
Al centro del progetto ci sono alcuni dei temi decisivi per il futuro dell’economia: transizione digitale, sostenibilità, innovazione industriale e trasferimento tecnologico. Bind nasce infatti con l’ambizione di mettere in connessione competenze scientifiche, capacità imprenditoriali e risorse istituzionali, creando nuove opportunità di sviluppo.
Le radici dell’iniziativa risalgono alla Cittadella dell’innovazione sostenibile, avviata nel 2021 da InnexHub e Csmt, un percorso che oggi evolve in una struttura più ampia e organizzata. La governance della Fondazione è guidata da Maria Chiara Carrozza, presidente del Cnr ed ex ministra, scelta per accompagnare il progetto nella costruzione di un modello innovativo al servizio del territorio.
«L’innovazione è una condizione indispensabile per mantenere competitivo il sistema produttivo», è il messaggio arrivato dal presidente della Camera di Commercio Roberto Saccone, che ha definito Bind un investimento strategico per il futuro di Brescia e un esempio concreto della forza della collaborazione tra soggetti diversi.
Anche il mondo delle imprese guarda con attenzione alla nascita della Fondazione. Da Confindustria Brescia arriva l’invito a trasformare il progetto in uno strumento concreto e aperto alla partecipazione delle aziende, mentre Confapi Brescia sottolinea il valore dell’iniziativa soprattutto per le piccole e medie imprese, chiamate a innovarsi per restare competitive in un mercato in continua evoluzione.
Per l’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore alle Attività produttive Andrea Poli, la nascita di Bind non rappresenta un punto di arrivo, ma l’avvio di una nuova fase di lavoro: un vero e proprio cantiere dedicato allo sviluppo economico e alla qualità della vita del territorio.
Fondamentale anche il contributo degli atenei. L’Università degli Studi di Brescia e l’Università Cattolica del Sacro Cuore metteranno a disposizione competenze, ricerca e conoscenze maturate nel tempo, con l’obiettivo di costruire un ambiente aperto e inclusivo in cui far crescere nuove idee.
Con Bind, Brescia punta quindi a rafforzare il proprio ruolo di territorio innovatore, creando una piattaforma capace di generare connessioni, attrarre talenti e trasformare la ricerca in opportunità concrete per imprese e cittadini.
Last modified: Luglio 26, 2026



