Brescia (martedì, 8 luglio 2025) – Brescia registra un calo nel gradimento della sua sindaca Laura Castelletti, secondo il Governance Poll 2024 de Il Sole 24 Ore, che rileva un calo di 2,8 punti percentuali rispetto al risultato elettorale, portando il consenso dal 54,8% al 52%. Nonostante la flessione, Castelletti respinge il panico e interpreta il dato come uno stimolo a intensificare il lavoro già in corso, convinta che la città, se chiamata a votare oggi, le rinnoverebbe comunque la fiducia.
di Monia Settimi
La sindaca sottolinea come Brescia stia costruendo una realtà solida e sostenibile, ma ammette che il calo indica l’aspettativa di un impegno ancora maggiore. Castelletti ricorda i numerosi cantieri aperti in ogni quartiere, gli interventi fondamentali su infrastrutture, strade e verde pubblico, spesso fonte di disagio ma indispensabili per il futuro della città. Non mancano investimenti su temi meno visibili ma altrettanto cruciali, come la pianificazione urbana e i servizi di prossimità, sempre con un occhio attento al coinvolgimento dei cittadini.
Il tema della quotidianità – pulizia, trasporti, decoro e sicurezza – resta centrale. La sindaca evidenzia la collaborazione continua con Prefettura e Questura e l’impegno della Polizia Locale, riconoscendo però che si deve fare ancora di più. In un contesto economico difficile, ribadisce le priorità dell’amministrazione: proteggere i più fragili, mantenere i servizi essenziali e favorire la coesione sociale, senza cedere a facili slogan.
Tuttavia, non mancano le critiche: sulle politiche ambientali, come il porta a porta integrale, Brescia sembra in ritardo rispetto ai comuni vicini, con una prudenza che rischia di diventare esitazione. Anche la mobilità resta un tema spinoso, con una gestione che evita scelte radicali, mentre sul fronte della partecipazione cittadina emerge un contrasto: molte iniziative di coinvolgimento, ma poca apertura sui temi decisivi per la città, lasciando molti cittadini esclusi dalle decisioni chiave.
Ora che il consenso rallenta, Castelletti si trova davanti a una sfida delicata: trasformare la fiducia ancora presente in energia per cambiare davvero. Perché in politica, scegliere di non scegliere può essere altrettanto rischioso. La speranza è che questo mandato non si riduca a una lunga gestione dell’esistente, ma diventi l’occasione per guidare Brescia verso un futuro più deciso e innovativo.
Last modified: Luglio 8, 2025


