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Brescia in piazza per la Palestina: tra presidi e scioperi, la città si mobilita

Brescia (venerdì, 19 settembre 2025) — Brescia torna a farsi sentire in difesa della Palestina. Questa sera, alle 18, Largo Formentone ospiterà un presidio unitario promosso da circa trenta realtà cittadine: Cgil, Anpi, partiti progressisti dal Pd a Sinistra Italiana, dai Verdi al Prc fino a M5S e Azione, insieme a movimenti e organizzazioni come Emergency, Legambiente, Pax Christi e molti altri. L’iniziativa arriva a pochi giorni dal corteo spontaneo organizzato dal Coordinamento Palestina, che aveva animato il centro cittadino con centinaia di partecipanti.

di Monia Settimi

Il presidio si inserisce nella più ampia mobilitazione nazionale della Cgil, che oggi ha proclamato uno sciopero per chiedere la fine del massacro a Gaza, il riconoscimento dello Stato di Palestina e l’apertura di corridoi umanitari immediati. Le modalità di adesione varieranno a seconda delle categorie lavorative, mentre i servizi pubblici essenziali come scuola, sanità e trasporti resteranno operativi, in base alla normativa vigente.

La mobilitazione di oggi anticipa lo sciopero generale nazionale previsto per lunedì 22 settembre da Cub, Adl e Sgb, che coinvolgerà tutte le categorie pubbliche e private, compresi i settori esclusi dal precedente sciopero. Al centro delle rivendicazioni ci sarà il sostegno alla missione umanitaria della Global Sumud Flotilla e la richiesta di tutela per i volontari impegnati nel trasporto di aiuti alla popolazione palestinese.

Anche il mondo della scuola si mobilita. Il movimento “La Scuola per la Palestina” ha invitato docenti, educatori, studenti e famiglie a partecipare alle iniziative del 19 e allo sciopero del 22 settembre, sottolineando l’urgenza di fermare la violenza e proteggere i civili. Striscioni, cartelli e attività didattiche diventano strumenti concreti per trasformare la solidarietà in azione: “Dimostriamo la nostra vicinanza ai bambini di Gaza e alle loro famiglie: dobbiamo esserci”, si legge nel comunicato.

Brescia si conferma così protagonista della mobilitazione nazionale: tra presidi, scioperi e iniziative nelle scuole, la città unisce forze diverse in un unico messaggio di pace, giustizia e diritti per la Palestina.

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Last modified: Settembre 19, 2025
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