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Brescia, la Lega lancia la proposta: “Trasformiamo l’ex caserma Ottaviani in case per tutti”

Brescia (giovedì, 10 luglio 2025) – A Brescia potrebbe nascere un nuovo polo abitativo: l’ex caserma Ottaviani, oggi in stato di abbandono, è al centro di una proposta avanzata dai consiglieri comunali della Lega per rispondere all’emergenza casa.

di Monia Settimi

L’idea è chiara: acquisire l’area nel patrimonio comunale e convertirla in un progetto di housing sociale, rivolto a famiglie, giovani e lavoratori che oggi faticano a trovare un alloggio a prezzi accessibili.

A firmare la mozione sono Fabio Rolfi, Massimo Tacconi e Michele Maggi, che puntano il dito contro l’attuale situazione del mercato immobiliare bresciano: tanti appartamenti sfitti, affitti alle stelle e un’offerta sempre più limitata per chi non può permettersi le cifre del mercato libero.

La proposta arriva anche alla luce del fallimento del progetto ex Tintoretto, costato alla città milioni di euro in fondi persi e numerosi alloggi mai realizzati. San Polo potrà recuperare solo in parte il danno – spiegano i consiglieri – e da allora nessuna iniziativa concreta è stata messa in campo”.

In questo scenario, l’ex caserma Ottaviani viene descritta come una grande opportunità urbana: posizione centrale, spazi ampi e inutilizzati che potrebbero accogliere un mix di soluzioni abitative. Una scelta strategica, che permetterebbe anche al Comune di intervenire direttamente sul mercato, offrendo alternative pubbliche dove oggi regna la speculazione.

Altro nodo: l’effetto del turismo sul mercato degli affitti. “La crescente vocazione turistica della città – sottolineano – ha favorito l’aumento degli affitti brevi, penalizzando chi cerca casa per viverci davvero”.

Infine, l’appello all’amministrazione: Il Comune ha risorse economiche e deve investirle in progetti strutturali. Non bastano i buoni propositi: servono azioni concrete. Recuperiamo anche il dibattito mai attuato sull’uso dei dividendi A2A per finanziare l’edilizia sociale”.

Una proposta che riaccende il dibattito su come costruire una città più giusta, accessibile e inclusiva. Ora la palla passa alla Loggia.

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Last modified: Luglio 10, 2025
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