Brescia (domenica, 15 marzo 2026) — Una luce fucsia nel cuore della città per rompere il silenzio su una realtà sempre più diffusa. Nella notte tra domenica 15 e lunedì 16 marzo, Palazzo Loggia si illuminerà di fucsia, trasformando uno dei simboli più iconici di Brescia in un segnale forte di sensibilizzazione in occasione della Giornata nazionale dei disturbi alimentari.
di Monia Settimi
Un gesto simbolico ma potente. Con questa iniziativa il Comune di Brescia aderisce alla campagna “Never Give Up”, sostenuta da Anci e promossa da Never Give Up Onlus, organizzazione impegnata da anni nel supporto a chi combatte contro disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.
Dietro quella luce c’è una realtà che riguarda milioni di persone. In Italia sono infatti oltre 3 milioni e mezzo coloro che convivono con disturbi alimentari come anoressia, bulimia e binge eating. Numeri che negli ultimi anni sono più che raddoppiati, mentre l’età di esordio continua ad abbassarsi in modo preoccupante.
Il dato più allarmante riguarda i più giovani: i disturbi alimentari rappresentano oggi la prima causa di morte per malattia tra gli adolescenti. Eppure, nonostante la gravità del problema, solo il 10% di chi ne soffre riesce a chiedere aiuto, spesso dopo circa tre anni dai primi segnali di disagio.
Per questo famiglia e scuola giocano un ruolo cruciale. Sono i primi luoghi in cui è possibile cogliere cambiamenti nel comportamento, nel rapporto con il cibo o con il proprio corpo, segnali che possono aiutare a intervenire tempestivamente.
Proprio a Brescia sta nascendo anche una nuova realtà dedicata alla prevenzione e al supporto. Si chiama Ambrosia, l’associazione voluta dalla neuropsichiatra Federica Pagani insieme ad alcune famiglie che hanno vissuto in prima persona la malattia dei propri figli.
Il nome non è casuale. Nella mitologia greca l’ambrosia è il nutrimento degli dèi, simbolo di vita e rigenerazione. Un’immagine che racconta bene la missione dell’associazione: prendersi cura non solo del corpo, ma anche della mente e delle emozioni.
L’idea nasce dall’esperienza clinica maturata agli Spedali Civili di Brescia, dove la dottoressa Pagani segue da anni adolescenti con disturbi alimentari. L’obiettivo è creare uno spazio di ascolto, prevenzione e supporto, capace di accompagnare ragazzi e famiglie nei momenti più difficili.
Tra le prime iniziative sono previsti incontri pubblici dedicati alla salute mentale di bambini e adolescenti, aperti a genitori, educatori e cittadini interessati. Gli appuntamenti si terranno negli spazi di via Triumplina e affronteranno temi fondamentali come lo sviluppo emotivo, l’attaccamento e le relazioni educative.
Ambrosia punta anche a costruire una rete multidisciplinare di professionisti – tra psicologi, psicoterapeuti, nutrizionisti e dietisti – per offrire percorsi di cura integrati.
Non mancano i progetti per il futuro: gruppi terapeutici sul rapporto con il corpo, laboratori di cucina, percorsi di arte terapia, danza terapia e yoga, oltre a iniziative dedicate al supporto delle famiglie, spesso coinvolte in prima linea nel percorso di cura.
Tra le idee allo studio c’è anche un servizio di assistenza durante i pasti a domicilio, con specialisti pronti ad affiancare genitori e ragazzi nei momenti più delicati del recupero.
La luce fucsia che avvolgerà Palazzo Loggia sarà quindi molto più di un’illuminazione simbolica. Sarà un invito alla città a guardare senza paura una realtà spesso nascosta, a rompere lo stigma e a costruire una rete di sostegno capace di restituire speranza ai più giovani.
Last modified: Marzo 15, 2026



