Brescia (domenica, 10 agosto 2025) — Giro di vite della Questura contro chi soggiorna illegalmente in Italia e rappresenta una minaccia per la sicurezza pubblica. Il questore Paolo Sartori è chiaro: «Le espulsioni devono tradursi in un effettivo allontanamento dal Paese di chi costituisce un pericolo concreto e immediato per lo Stato».
di Monia Settimi
L’ultimo bilancio dell’Ufficio Immigrazione parla da sé: 46 persone allontanate, di cui 11 con precedenti per reati come rapina, furto, spaccio e violenza sessuale, già imbarcate verso i Paesi d’origine. Altri 35, irregolari ma senza precedenti, hanno ricevuto l’ordine di lasciare l’Italia entro una settimana. Trascorso il termine, scatterà l’espulsione forzata.
Parallelamente, sono stati passati al setaccio centinaia di permessi di soggiorno già concessi o in via di rilascio. L’esito? 371 titoli revocati per il venir meno dei requisiti di permanenza.
Sartori non nasconde la linea dura: «Chi rifiuta di integrarsi e non rispetta le nostre leggi mina la convivenza civile e alimenta l’allarme sociale. Serve intervenire con determinazione».
Un messaggio netto, che si traduce in azioni concrete e numeri che segnano un cambio di passo nella gestione dell’immigrazione irregolare in provincia.
Last modified: Agosto 10, 2025


