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Chi può permettersi il lusso? A Breno il teatro mette a nudo le differenze sociali

Breno (domenica, 18 ottobre 2026) — Il denaro può cambiare il destino di una persona, ma può davvero cancellare le differenze tra le classi sociali? E cosa distingue chi vive nell’agio da chi deve fare i conti con le difficoltà quotidiane? Il Teatro delle Ali di Breno porta queste domande al centro della scena con “Seconda classe”, appuntamento della stagione di prosa in programma mercoledì 21 ottobre alle 20.30.

di Monia Settimi

A firmare lo spettacolo è Controcanto Collettivo, compagnia che affronta il tema delle disuguaglianze attraverso una narrazione capace di mescolare osservazione della realtà, umorismo e spunti di riflessione. La produzione è del Teatro Stabile dell’Umbria, con la regia di Clara Sancricca.

Il cuore della rappresentazione è un confronto tra due gruppi di persone che sembrano appartenere a universi inconciliabili. Le conversazioni di chi conduce una vita ordinaria, tra lavoro e problemi di tutti i giorni, si intrecciano con quelle di personaggi legati all’alta borghesia e all’aristocrazia. Due realtà diverse, accomunate però da una domanda fondamentale: quanto pesa la posizione sociale nel determinare il valore che attribuiamo a noi stessi e agli altri?

Uno degli aspetti più interessanti dello spettacolo riguarda proprio il rapporto tra ricchezza e identità. Anche quando le disponibilità economiche vengono meno, il senso di appartenenza a una classe privilegiata può continuare a sopravvivere. Abitudini, comportamenti e convinzioni diventano così elementi che raccontano molto più del conto in banca.

Senza indicare facili soluzioni e senza dividere i protagonisti in buoni e cattivi, la pièce lascia emergere le contraddizioni di una società nella quale il privilegio non si misura soltanto attraverso il possesso dei beni, ma anche attraverso relazioni, aspettative e modi di vivere.

La forza del racconto sta nei dialoghi, costruiti per restituire la spontaneità delle conversazioni quotidiane. Situazioni apparentemente familiari si trasformano in occasioni per osservare da vicino pregiudizi, ambizioni e differenze, accompagnando il pubblico in una riflessione che evita il moralismo e punta sulla capacità del teatro di suscitare domande.

In scena, accanto a Clara Sancricca, si esibiranno Alessandro Balestrieri, Riccardo Finocchio, Martina Giovanetti, Andrea Mammarella ed Emanuele Pilonero.

Per assistere alla rappresentazione, il costo del biglietto è di 20 euro intero, 18 euro ridotto e 14 euro per la tariffa ridotta Accademia Arte e Vita. I tagliandi sono disponibili online su Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro delle Ali, in via Maria SS. Guadalupe 5 a Breno. Lo sportello è aperto il martedì e il venerdì dalle 17.30 alle 18.30, oltre che la sera dello spettacolo dalle ore 20.

In caso di esaurimento dei posti, sarà attivata una lista d’attesa. Per ulteriori informazioni è possibile contattare info.delleali@gmail.com oppure visitare il sito www.teatrodelleali.com.

Una serata che promette di andare oltre il semplice intrattenimento: con “Seconda classe”, il teatro diventa uno spazio in cui osservare le disuguaglianze senza pregiudizi e interrogarsi su una questione che attraversa la vita di tutti, quella del posto che occupiamo nella società e dei confini, spesso invisibili, che separano le persone.

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Last modified: Ottobre 27, 2026
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