Brescia (sabato, 9 agosto 2025) — Un pomeriggio che poteva trasformarsi in tragedia si è concluso con un salvataggio da film grazie alla prontezza di due agenti della Polizia Locale. Giovedì 7 agosto, intorno alle 17, durante un pattugliamento in moto lungo la salita del Monte Maddalena, all’altezza del nono tornante, i due hanno notato un ciclista riverso a terra, accanto al muro di contenimento, circondato da altri sportivi.
di Monia Settimi
L’uomo, un 67enne bresciano, era privo di sensi, con una ferita alla testa e il volto insanguinato. Mentre gli agenti comunicavano con la centrale operativa, la situazione è precipitata: improvvise convulsioni e poi l’arresto della respirazione. A quel punto, seguendo le istruzioni dell’operatore del 112, hanno iniziato il massaggio cardiaco. Dopo circa trenta compressioni toraciche, il cuore ha ricominciato a battere e l’uomo ha ripreso a respirare.
L’ambulanza è arrivata in pochi minuti e i sanitari hanno stabilizzato il ciclista, trasportandolo d’urgenza agli Spedali Civili. Secondo le prime ipotesi, si sarebbe trattato di una caduta autonoma provocata da un malore.
“Un intervento rapido e impeccabile – ha commentato l’assessore alla Sicurezza Valter Muchetti – che dimostra la preparazione e l’umanità dei nostri agenti, capaci di agire con lucidità anche nelle emergenze più drammatiche.”
Last modified: Agosto 9, 2025


