Desenzano del Garda (mercoledì, 10 giugno 2026) — Un luogo pensato per accogliere, orientare e accompagnare chi vive situazioni di difficoltà. A Desenzano del Garda prende forma un nuovo modello di welfare territoriale con l’apertura della Stazione di Posta del Garda, centro polifunzionale nato per offrire risposte concrete alle persone più vulnerabili e rafforzare la rete dei servizi sociali dell’area gardesana.
di Monia Settimi
L’inaugurazione ufficiale è in programma venerdì 12 giugno nella frazione di San Martino della Battaglia, dove l’ex scuola primaria è stata completamente recuperata e trasformata in uno spazio moderno dedicato all’inclusione sociale e alla costruzione di percorsi di autonomia.
Promossa da Garda Sociale, l’iniziativa rappresenta un investimento strategico per il territorio e punta a mettere in connessione servizi sociali, sanitari, abitativi, formativi e lavorativi, creando un unico punto di accesso per chi necessita di supporto e orientamento.
La struttura nasce con l’obiettivo di andare oltre il semplice sostegno emergenziale. Al suo interno saranno infatti attivi servizi di segretariato sociale, consulenze amministrative e legali, percorsi di accompagnamento personalizzati, orientamento professionale, attività formative e interventi dedicati alle persone in condizioni di marginalità o senza dimora.
Particolare attenzione sarà rivolta anche ai bisogni primari. Il centro ospiterà servizi per l’igiene personale e un innovativo “Magazzino Diffuso” destinato alla distribuzione di beni essenziali, con l’intento di garantire un aiuto immediato ma anche di favorire il reinserimento sociale delle persone coinvolte.
Uno degli elementi più significativi del progetto è l’area di accoglienza temporanea, che mette a disposizione 13 posti letto destinati alle situazioni di emergenza. L’obiettivo non è soltanto offrire un riparo immediato, ma costruire percorsi che conducano progressivamente verso l’autonomia abitativa e personale.
L’intervento è stato realizzato grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e del Fondo Povertà, con un investimento complessivo superiore a un milione di euro. Un contributo che ha consentito di restituire nuova vita a un edificio storico e di creare un presidio sociale destinato a servire non solo Desenzano, ma l’intero comprensorio del basso Garda.
Con l’avvio della Stazione di Posta del Garda, il territorio compie un passo importante verso un sistema di assistenza più coordinato, inclusivo e vicino alle persone, riconoscendo che le nuove fragilità sociali richiedono risposte integrate, collaborazione tra enti e una presenza costante sul territorio.
Più che una struttura, un luogo di comunità dove accoglienza, ascolto e opportunità diventano strumenti concreti per costruire nuovi percorsi di vita.
Last modified: Giugno 10, 2026



