Brescia (mercoledì, 1° luglio 2026) — Il Tribunale di Brescia ha emesso il verdetto: cinque anni di reclusione per Don Ciro Panigara, riconosciuto colpevole di violenza sessuale su minori al termine di un processo celebrato con rito abbreviato.
di Monia Settimi
La sentenza, arrivata il 1 luglio 2026, chiude una vicenda giudiziaria complessa che riguarda episodi avvenuti in due diversi momenti della sua attività pastorale. L’impianto accusatorio aveva inizialmente portato la pubblica accusa a chiedere una pena vicina ai sette anni.
Secondo quanto ricostruito in aula, i primi episodi risalirebbero al periodo tra il 2011 e il 2013, durante il servizio del sacerdote nella parrocchia di Adro. In quei mesi, nell’ambito di attività giovanili e ritiri parrocchiali, sarebbero stati coinvolti sei minorenni.
La vicenda, già allora emersa e segnalata, aveva portato all’allontanamento del sacerdote dalla comunità e all’avvio di un percorso di supporto psicologico, con l’ipotesi di un futuro reinserimento nell’attività religiosa.
A distanza di anni, però, il caso si è riaperto. Nel dicembre 2025, durante il servizio nella parrocchia di San Paolo, il sacerdote sarebbe nuovamente coinvolto in un episodio di abuso ai danni di un altro minore.
La denuncia sarebbe partita direttamente dalla vittima, che avrebbe raccontato quanto accaduto alla segreteria parrocchiale, dando il via alle successive indagini.
Il procedimento si è concluso oggi con la condanna in primo grado, destinata ora ai possibili sviluppi nei successivi gradi di giudizio.
Last modified: Luglio 1, 2026



