Brescia (martedì, 26 agosto 2025) — Una mattinata apparentemente normale al centro commerciale Brescia 2000 di Roncadelle si è trasformata in un episodio di cronaca violenta. Protagonista un 19enne bresciano che, invece di scontare una condanna, era uscito tranquillamente a fare la spesa.
di Monia Settimi
Alla vista dei carabinieri del Radiomobile di Brescia, il giovane ha tentato di fuggire con l’auto, dando il via a un breve inseguimento. Raggiunto dai militari, ha reagito con calci e pugni, cercando di opporre resistenza durante l’arresto.
Una volta condotto in caserma, il ragazzo avrebbe fornito false generalità, ma grazie alle impronte digitali è stato immediatamente identificato: risultava destinatario di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale per i Minorenni di Brescia.
Dopo gli accertamenti di rito, il giovane è stato trasferito nel carcere minorile Beccaria di Milano per scontare la pena pendente. Ma i guai non finiscono qui: è stato denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale e false dichiarazioni sulla propria identità.
Un episodio che unisce fuga, aggressione e inganno, dimostrando come talvolta la legge arrivi a sorprendere chi pensa di sfuggirle tra le corsie di un centro commerciale.
Last modified: Agosto 26, 2025


