Brescia (martedì, 24 marzo 2026) — Brescia si colora di impegno e sensibilizzazione: tornano in città i “Fiori della Consapevolezza”, l’iniziativa promossa da A.P.E. – Associazione Progetto Endometriosi per accendere i riflettori su una patologia tanto diffusa quanto ancora troppo poco riconosciuta.
di Monia Settimi
L’appuntamento è fissato per sabato 28 marzo in Corso Palestro, dove dalle 9.30 alle 12.30 sarà allestito un punto informativo aperto a tutti. L’evento rientra in una mobilitazione nazionale che coinvolgerà circa 40 piazze italiane in occasione della Giornata Mondiale dell’Endometriosi.
Obiettivo? Rompere il silenzio. Perché l’endometriosi, che colpisce circa il 10% delle donne in età fertile, continua a essere diagnosticata con ritardi che possono arrivare fino a otto anni. Un’attesa che spesso significa dolore, solitudine e incomprensioni.
Dal 2005 A.P.E., grazie all’impegno di volontarie, porta avanti una missione chiara: informare, formare e supportare. I fondi raccolti durante l’iniziativa contribuiscono infatti alla formazione di professionisti sanitari – ginecologi, ecografisti, psicologi – fondamentali per intercettare precocemente i segnali della malattia e accompagnare le pazienti verso percorsi di cura adeguati.
Negli anni, l’associazione ha costruito una rete di conoscenza che va dagli ambulatori alle scuole, coinvolgendo migliaia di studenti e diffondendo strumenti utili per riconoscere i sintomi.
L’endometriosi è una malattia infiammatoria cronica: il tessuto simile all’endometrio cresce fuori dall’utero, provocando dolori intensi, disturbi intestinali, cistiti ricorrenti e, in alcuni casi, infertilità. Le cause restano ancora sconosciute e non esiste una cura definitiva.
Per questo oggi più che mai l’informazione diventa una forma concreta di prevenzione. E iniziative come i “Fiori della Consapevolezza” non sono solo eventi: sono un passo avanti verso diagnosi più rapide, maggiore comprensione e meno solitudine per chi convive con questa malattia.
Last modified: Marzo 24, 2026



