Brescia (mercoledì, 20 agosto 2025) — Un colpo studiato nei dettagli, un bottino dal valore di circa 2.000 euro e una fuga durata appena pochi secondi. Si è conclusa con un arresto l’avventura criminale di un giovane di 23 anni, di origini romene e residente a Milano, già noto alle forze dell’ordine, che martedì 19 agosto ha tentato di svaligiare l’Esselunga di via Volta a Brescia.
di Monia Settimi
Il ragazzo faceva parte di una banda composta da tre uomini, notati dall’addetto alla vigilanza mentre si aggiravano con atteggiamento sospetto tra gli scaffali. Al momento del blitz, il 23enne ha tentato di fuggire con due borse piene di cartucce per stampanti, merce di facile rivendita e ad alto valore commerciale. Scattato l’allarme, il direttore del supermercato non ci ha pensato due volte: si è lanciato all’inseguimento, riuscendo a fermarlo dopo pochi metri in un concitato corpo a corpo. Costretto a mollare la refurtiva, il malvivente è stato immobilizzato mentre i due complici si dileguavano nel nulla.
Poco dopo sono intervenuti gli agenti della Squadra Volanti, che hanno preso in consegna il giovane e lo hanno condotto in Questura. L’accusa è di tentato furto aggravato in concorso e per lui si sono aperte le porte delle camere di sicurezza, in attesa delle decisioni della Procura. Nel frattempo, le indagini puntano a individuare gli altri membri della banda, sospettata di una lunga serie di colpi simili in Lombardia e nel Nord Italia.
Considerati i precedenti e la pericolosità del soggetto, il Questore di Brescia Paolo Sartori ha emesso un Foglio di Via che vieta al 23enne di rimettere piede in città per i prossimi due anni. In caso di violazione, rischia fino a 18 mesi di carcere e una multa da 10mila euro. Il coraggio del titolare ha trasformato un furto studiato nei minimi dettagli in un clamoroso flop.
Last modified: Agosto 20, 2025


