Moniga del Garda (giovedì, 25 settembre 2025) — Un pomeriggio da ricordare quello di mercoledì nel Bresciano, dove poco prima delle 19 il cielo si è improvvisamente oscurato e in pochi istanti si è scatenata una tempesta di grandine con chicchi grandi come noci. La fascia del basso Garda è stata la più colpita: Desenzano, Lonato, Moniga, Padenghe, Soiano e Polpenazze si sono ritrovate imbiancate come dopo una nevicata fuori stagione.
di Monia Settimi
Prati e strade ricoperti da una coltre bianca hanno regalato scenari surreali, ma non sono mancati i disagi. In autostrada e lungo le principali vie di collegamento si sono formate code e rallentamenti: molti automobilisti hanno cercato riparo sotto viadotti e nei sottopassi, creando ulteriore confusione.
Al momento non si registrano danni gravi a cose o persone, ma la vera incognita riguarda il settore agricolo. Nel territorio bresciano la vendemmia si è già conclusa, ma a meno di un mese dall’inizio della raccolta delle olive cresce la preoccupazione per i possibili danni agli uliveti, già messi a dura prova dalla violenza della grandinata.
Un evento breve ma intenso che ha lasciato il segno nel Bresciano, trasformando per qualche ora il lago di Garda e i suoi dintorni in un paesaggio d’inverno a fine settembre.
Last modified: Settembre 26, 2025


