Brescia (mercoledì, 30 luglio 2025) — La Guardia di Finanza di Bergamo ha eseguito un ingente sequestro preventivo del valore di 50 milioni di euro nei confronti dei fratelli Cristian e Massimo Vitali, titolari del noto gruppo industriale con sede a Cisano Bergamasco. Il provvedimento, disposto dal Gip del Tribunale di Bergamo, riguarda metà delle quote della Vitali Spa e la totalità della società Expand Srl.
di Monia Settimi
L’inchiesta riguarda un’indagine per bancarotta fraudolenta, con al centro il fallimento della società Vita Srl. Secondo gli inquirenti, la società sarebbe stata svuotata dei suoi asset più importanti attraverso una complessa operazione societaria poco prima della dichiarazione di liquidazione.
Nel dettaglio, nel 2022 il gruppo avrebbe effettuato una scissione societaria trasferendo beni per circa 31 milioni di euro dalla Vita Srl alla nuova Expand Srl, lasciando la prima in dissesto e intestandola a un prestanome anziano e in difficoltà economica.
Non solo, le indagini hanno portato alla luce una serie di operazioni sospette, tra cui l’uso improprio dei fondi societari per spese personali quali vacanze, pranzi, consulenze e perfino l’acquisto di un’auto di lusso destinata a un membro del consiglio di amministrazione. Tra le contestazioni anche la cessione di titoli finanziari senza corrispettivo reale e la mancata tenuta corretta della contabilità, che avrebbe ostacolato la ricostruzione dei flussi finanziari.
Cristian Vitali, 50 anni, risulta indagato come socio unico di Vita Srl, mentre il fratello Massimo Vitali, 56 anni e presidente del consiglio di amministrazione di Vitali Spa, è ritenuto coinvolto nella gestione della società fallita.
In risposta, il gruppo Vitali ha espresso sorpresa e si è dichiarato estraneo alle accuse, confidando in una rapida risoluzione della vicenda.
Il Gruppo Vitali è un protagonista di primo piano nel settore delle infrastrutture italiane, con oltre 350 dipendenti, 400 mezzi operativi e un fatturato superiore ai 100 milioni di euro. Ha partecipato a importanti opere come la quarta corsia dell’autostrada A4, la Brebemi e la Pedemontana Lombarda, operando su strade, ponti, ferrovie e aeroporti in tutto il paese.
Last modified: Luglio 30, 2025


