Scritto da 9:32 pm Gussago, Attualità

Gussago, la Santissima senza custode: un simbolo alla ricerca di chi lo vegli

Gussago (sabato, 27 dicembre 2025) — Il cuore storico e spirituale di Gussago resta sospeso: la Santissima è senza custode. Il bando comunale per affidarne la gestione è andato completamente deserto, lasciando il monumento, recentemente restaurato dopo oltre due anni di lavori, senza chi possa vegliarne apertura, cura e sicurezza.

di Monia Settimi

Il motivo principale del fallimento del bando? Un impegno troppo gravoso: la richiesta di reperibilità 24 ore su 24 ha spaventato i candidati, scoraggiando chi avrebbe potuto prendersi cura di questo tesoro della comunità. Una responsabilità enorme, che richiede attenzione costante e dedizione senza pause, in un luogo che è molto più di un edificio: è memoria, identità e simbolo di Gussago.

L’Amministrazione comunale non si arrende. Per il 2026 è previsto un nuovo bando, rivisto e più flessibile, con requisiti aggiornati per attrarre chi sia pronto a farsi carico della custodia del monumento. Il futuro custode dovrà garantire la riapertura stabile del sito, la manutenzione quotidiana e il presidio costante, trasformando la Santissima in un luogo accogliente e sicuro per fedeli e visitatori.

La mancanza di un custode ha acceso il dibattito nella comunità: come proteggere e valorizzare un simbolo così prezioso? La Santissima non è solo un edificio, ma un riferimento storico e religioso, un pezzo di identità che rischia di restare incustodito se non si trovano persone capaci e motivate.

Con il nuovo bando, il Comune spera di trovare chi saprà riportare vita e cura alla Santissima, restituendo alla comunità un punto di riferimento sicuro e vivace. Per ora, il monumento resta in attesa di chi lo vegli, silenzioso e solitario, ma pronto a tornare protagonista della vita di Gussago.

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Last modified: Dicembre 27, 2025
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