Brescia (sabato, 18 luglio 2026) — Cinque appuntamenti, un solo obiettivo: trasformare la cultura in un’occasione di incontro. È questa la filosofia di “i(l) leggio festival”, la nuova manifestazione che farà il suo debutto nell’estate 2026 con un calendario di eventi gratuiti distribuiti tra luglio e settembre nei comuni della Valle Camonica.
di Monia Settimi
La rassegna nasce dall’esperienza della Cooperativa Sociale Il Leggio, realtà che da quasi vent’anni opera nella gestione di biblioteche, archivi e servizi culturali, scegliendo ora di raccogliere sotto un unico progetto le iniziative organizzate sul territorio nel corso dell’anno.
Quella al via sarà un’edizione sperimentale, pensata per costruire un’identità riconoscibile e dare maggiore visibilità a un lavoro che coinvolge decine di professionisti impegnati ogni giorno nella promozione della lettura e del patrimonio culturale tra le province di Brescia, Bergamo e Sondrio.
Il titolo scelto per questa prima esperienza, “Incontrarsi. Leggere. Giocare con la cultura”, racconta già lo spirito del festival: creare spazi dove le persone possano confrontarsi, condividere passioni e riscoprire il valore della partecipazione attraverso libri, racconti, divulgazione e attività dedicate anche ai più piccoli.
Il programma offrirà proposte capaci di parlare a pubblici diversi. Dalle presentazioni editoriali agli approfondimenti sulla storia locale, passando per incontri dedicati alle nuove tecnologie e all’intelligenza artificiale, fino ai laboratori per bambini, ogni appuntamento sarà pensato per rendere la cultura accessibile e coinvolgente.
«La nostra cooperativa è cresciuta insieme al territorio», spiega il presidente Ivan Faiferri, ricordando come oggi Il Leggio possa contare su oltre trenta professionisti che collaborano con enti locali, biblioteche, associazioni e Pro Loco per costruire progetti culturali condivisi.
Più che un semplice calendario di eventi, il festival vuole diventare un luogo di relazioni. In un periodo in cui molte persone vivono situazioni di isolamento, gli organizzatori vedono nella cultura uno strumento capace di creare connessioni, stimolare il dialogo e rafforzare il senso di comunità.
L’iniziativa rappresenta anche una prova generale per il futuro. Se l’edizione d’esordio incontrerà il favore del pubblico, “i(l) leggio festival” è destinato a trasformarsi in un appuntamento fisso del panorama culturale camuno, accompagnando nel 2027 i festeggiamenti per i vent’anni di attività della cooperativa.
Tutti gli eventi saranno a ingresso libero e realizzati grazie alla collaborazione tra istituzioni, biblioteche e associazioni del territorio, confermando ancora una volta come la cultura possa nascere dalla forza delle reti locali e dalla partecipazione della comunità.
Last modified: Luglio 18, 2026



