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La Vittoria Alata torna a parlare al presente: a Brescia arte e moda si incontrano nella mostra “Shaping Memories”

Brescia (venerdì, 17 luglio 2026) — Un simbolo nato nell’antichità continua a generare nuove visioni. A Brescia la Vittoria Alata diventa fonte d’ispirazione per artisti, designer e creativi contemporanei con “Shaping Memories. Arte e Moda Oltre la Vittoria”, la mostra che dal 17 luglio al 6 settembre 2026 porta negli spazi del MO.CA – Centro per le Nuove Culture un dialogo originale tra archeologia, arte contemporanea e alta moda.

di Monia Settimi

L’esposizione nasce nell’ambito delle celebrazioni per i 200 anni dal ritrovamento dei Bronzi Bresciani ed è promossa dal Comune di Brescia e dalla Fondazione Brescia Musei. Il progetto, ideato da Silvia Casagrande e curato insieme a Ilaria Bignotti e Camilla Remondina, parte da un dettaglio della celebre statua romana: il movimento del suo chitone, quel tessuto scolpito nel bronzo che da secoli racconta eleganza, dinamismo e forza.

Proprio il drappeggio diventa il filo conduttore della mostra, trasformandosi in una metafora capace di unire memoria e cambiamento. Le pieghe dell’antico abito della Vittoria Alata diventano così un punto di partenza per esplorare nuove forme espressive e mostrare come un’opera del passato possa ancora dialogare con la creatività del presente.

Il percorso espositivo raccoglie lavori di artisti italiani e internazionali, creando un confronto tra linguaggi differenti: installazioni, opere visive e sperimentazioni contemporanee si affiancano a creazioni nate nel mondo della moda, in un incontro tra corpo, materia e identità.

Tra gli artisti presenti figurano Vanessa Beecroft, Paolo Scheggi, Francesca Pasquali, Paolo Gonzato, Hermann Bergamelli, Silvia Inselvini, Umberto Manzo, Ann Iren Buan e Maria Szakats. Accanto alle loro opere trovano spazio alcune creazioni di importanti protagonisti della scena fashion mondiale, tra cui Pierre Cardin, John Galliano, Rei Kawakubo per Comme des Garçons, Issey Miyake, Yohji Yamamoto e Maurizio Galante.

La mostra guarda anche al futuro con una sezione dedicata ai giovani creativi selezionati attraverso l’open call “Vittoria 200 – Forever Young”, rivolta ad artisti tra i 18 e i 35 anni. Le opere scelte reinterpretano il valore simbolico della Vittoria Alata attraverso pittura, scultura, moda e installazione, affrontando temi profondamente contemporanei come identità, inclusione, pace e memoria.

“Shaping Memories” racconta così la capacità dell’arte di attraversare i secoli e rinnovarsi continuamente. La Vittoria Alata, da testimonianza del mondo antico, diventa un’icona ancora viva, capace di ispirare nuove generazioni e aprire un confronto tra ciò che siamo stati e ciò che possiamo diventare.

La mostra sarà ospitata al MO.CA – Centro per le Nuove Culture, in via Moretto 78 a Brescia, e sarà visitabile dal mercoledì alla domenica dalle 15 alle 19. L’esposizione resterà chiusa dal 10 al 18 agosto.

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Last modified: Luglio 17, 2026
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