Brescia (giovedì, 9 luglio 2026) — La Lombardia guarda con crescente attenzione alla situazione delle proprie riserve d’acqua. Il nuovo monitoraggio di Arpa Lombardia fotografa infatti un ulteriore peggioramento: il deficit idrico regionale è arrivato a circa il 40% rispetto alla media del periodo, in aumento rispetto al 36% rilevato alla fine di giugno.
di Monia Settimi
Un campanello d’allarme che ha spinto la Regione a convocare nuovamente il Tavolo regionale sulla risorsa idrica, in programma il prossimo 16 luglio, per valutare l’evoluzione dello scenario e definire eventuali interventi.
Il quadro viene definito “serio” dall’assessore regionale alla Risorsa idrica Massimo Sertori, che invita a mantenere alta l’attenzione, pur evidenziando una differenza sostanziale rispetto alla crisi del 2022. Durante quella stagione particolarmente difficile, infatti, il deficit aveva superato il 60%, con alcune aree che avevano registrato carenze superiori anche al 70-80%.
Alla base dell’attuale peggioramento ci sono principalmente la mancanza di precipitazioni e le temperature elevate, soprattutto nelle zone di pianura. Condizioni climatiche che stanno aumentando la pressione sulle riserve disponibili e sui bacini idrici regionali.
Secondo quanto spiegato dalla Regione, le misure adottate nelle ultime settimane – tra riduzione delle erogazioni e rilascio controllato dell’acqua dagli invasi idroelettrici – consentiranno di sostenere le necessità agricole ancora per le prossime settimane, permettendo di completare il primo raccolto.
La situazione potrebbe però diventare più delicata nella seconda metà di luglio. Con il livello dei laghi che si avvicina ai minimi previsti per la gestione ordinaria, potrebbe rendersi necessario un ulteriore contenimento dei prelievi destinati all’irrigazione.
«Serve una collaborazione costante tra tutti i soggetti coinvolti nella gestione della risorsa idrica», ha sottolineato Sertori, ribadendo la necessità di un coordinamento continuo per affrontare una fase caratterizzata da caldo intenso e scarse precipitazioni.
Il prossimo incontro del Tavolo regionale servirà proprio a fare il punto sulle disponibilità residue e sulle strategie da adottare per garantire l’equilibrio tra esigenze agricole, ambientali e di approvvigionamento.
Last modified: Luglio 9, 2026



