Manerbio (sabato, 13 settembre 2025) — Era già ai domiciliari per spaccio, ma non aveva alcuna intenzione di fermarsi: continuava a gestire il suo giro di clienti direttamente da casa. Un 28enne di origini marocchine, già pluripregiudicato, è stato arrestato di nuovo dai carabinieri di Manerbio con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
di Monia Settimi
Il blitz è scattato nel pomeriggio di mercoledì 10 settembre, quando i militari della stazione locale, insieme al nucleo operativo di Verolanuova, hanno deciso di effettuare un controllo a sorpresa nell’abitazione dell’uomo. Appena aperta la porta, il 28enne è apparso visibilmente nervoso: un dettaglio che ha insospettito i carabinieri e li ha spinti a procedere con una perquisizione accurata.
Sul tavolo del soggiorno è stato trovato un piatto con tracce di cocaina, conferma che in casa c’era ancora droga. Poco dopo, la scoperta più significativa: sotto il divano erano nascoste 44 dosi già confezionate, pronte per essere vendute, oltre a un bilancino di precisione e a 790 euro in contanti, considerati frutto dell’attività di spaccio.
In casa c’era anche un amico del 28enne, connazionale, con precedenti specifici e irregolare sul territorio nazionale. Per lui è scattata una denuncia a piede libero e la segnalazione all’ufficio immigrazione per avviare le pratiche di espulsione.
Dopo l’arresto, il 28enne è stato condotto davanti al giudice per la convalida: il magistrato ha disposto la custodia cautelare in carcere in attesa del processo.
Un’operazione che conferma l’attenzione delle forze dell’ordine su chi, nonostante misure restrittive, continua a delinquere. Per l’uomo ora si prospetta una nuova condanna, che potrebbe costargli anni di carcere.
Last modified: Settembre 13, 2025


