Pisogne (domenica, 5 aprile 2026) — Nuovo capitolo per il Rifugio Medelet: il Comune di Pisogne ha aperto il bando per affidarne la gestione nei prossimi anni. Una decisione che va ben oltre l’aspetto amministrativo e punta dritta al rilancio della struttura come polo strategico per l’escursionismo.
di Monia Settimi
L’incarico riguarderà il periodo 2026-2030, con possibilità di proroga fino al 2032, e le domande dovranno essere presentate entro metà aprile. L’obiettivo è chiaro: trovare un gestore capace non solo di amministrare, ma di valorizzare davvero uno dei punti più suggestivi del territorio.
Il bando si inserisce in un progetto più ampio di riqualificazione, sostenuto anche da importanti risorse regionali. Grazie al programma dedicato ai rifugi lombardi, il Comune ha ottenuto oltre 150mila euro di contributi, su un piano complessivo che sfiora i 200mila. A questi si aggiunge un intervento decisivo: l’arrivo della rete elettrica, realizzato con il supporto di Enel, che permetterà di dire addio al generatore diesel.
Un salto di qualità importante, che renderà il rifugio più moderno e sostenibile. Sono infatti previsti miglioramenti concreti anche per l’approvvigionamento idrico, con captazione e potabilizzazione delle sorgenti, e per la gestione delle acque reflue, che sarà potenziata per garantire maggiore efficienza e minore impatto ambientale.
Negli ultimi anni la struttura aveva già beneficiato di diversi interventi, tra cui lavori agli spazi esterni, sistemi di sicurezza e potenziamento del fotovoltaico. Ora il progetto entra in una fase decisiva: trasformare il Medelet in un punto di riferimento stabile e attrattivo per chi vive e frequenta la montagna.
Per l’amministrazione locale, infatti, il rifugio rappresenta una leva fondamentale per lo sviluppo turistico e ambientale. La nuova gestione dovrà raccogliere questa sfida e contribuire a rendere il Medelet sempre più centrale per escursionisti e visitatori.
La partita è aperta: il futuro del rifugio passa da qui.
Last modified: Aprile 6, 2026



