Scritto da 9:41 pm Brescia, Attualità, Top News

Ogni anno sfuggono 300 tumori: la prevenzione è la vera arma

Brescia (mercoledì, 27 agosto 2025) — Sono circa trecento i tumori che sfuggono ogni anno agli screening sul territorio bresciano, un dato che mette in luce quanto sia importante aderire alle campagne di prevenzione gratuite. A sottolinearlo è Laura Lanfredini, direttrice sanitaria di Ats Brescia, che invita i cittadini a non ignorare le lettere di convocazione: «Stop a paura e pigrizia: questi controlli sono un’opportunità per diagnosticare precocemente, ridurre gli interventi invasivi e salvare vite».

di Monia Settimi

Il territorio provinciale (Valcamonica esclusa) mostra una partecipazione superiore alla media nazionale, ma nonostante questo molte persone target non si presentano agli appuntamenti, perdendo così la possibilità di intercettare precocemente malattie potenzialmente letali. Tra i tumori che sfuggono, circa 200 riguardano la mammella, 80-100 il colon-retto e alcune unità la cervice uterina.

I programmi di screening principali sono tre, tutti gratuiti e senza necessità di impegnativa medica. Il più seguito è quello per il tumore alla mammella, rivolto a donne tra i 45 e i 74 anni, che nel 2024 ha registrato un’adesione del 66%, con oltre 85.000 mammografie effettuate. Gli screening hanno permesso di individuare centinaia di tumori maligni ogni anno.

Per il tumore della cervice uterina, il programma prevede Pap test e test HPV a seconda dell’età, con un tasso di adesione intorno al 52%. La prevenzione si completa con il vaccino anti-HPV, offerto gratuitamente a ragazze e ragazzi fino a 26 anni.

Lo screening del colon-retto, rivolto a uomini e donne tra 50 e 74 anni, ha permesso di identificare 308 tumori in tre anni, con un’adesione del 43,5%. Infine, nel 2026 partirà la sperimentazione dello screening per il tumore alla prostata per uomini dai 50 ai 54 anni, mentre sono in programma interventi mirati per incrementare la partecipazione dei giovani adulti e dei maschi.

L’obiettivo della Regione Lombardia è chiaro: raggiungere almeno il 70% della popolazione target, massimizzando i benefici sulla salute pubblica e riducendo drasticamente il rischio che tumori silenziosi passino inosservati.

Condividi la notizia:
Last modified: Agosto 28, 2025
Close