Salò (giovedì, 25 giugno 2026) — Racchette, entusiasmo e sogni da inseguire. Per oltre una settimana i campi della Canottieri Garda sono stati il palcoscenico di una vera e propria festa del tennis giovanile, con centinaia di partite che hanno visto sfidarsi alcuni dei prospetti più interessanti del panorama nazionale.
di Monia Settimi
L’appuntamento gardesano del Tennis Trophy FITP Kinder Joy of Moving ha richiamato a Salò 176 ragazzi e ragazze tra i 9 e i 16 anni, trasformando la cittadina lacustre in un punto di riferimento per il movimento tennistico giovanile del Nord Italia. Un’affluenza importante che conferma il prestigio crescente di una manifestazione ormai diventata una tappa fissa nel calendario della Canottieri Garda.
Per molti partecipanti non si trattava soltanto di vincere. In palio c’era infatti la possibilità di accedere all’evento conclusivo della stagione, il grande appuntamento di Roma che ogni anno riunisce i migliori giovani talenti emersi nelle selezioni disputate in tutta Italia. Un traguardo che ha acceso la competizione e regalato incontri combattuti fino all’ultimo punto.
Il torneo, però, ha mostrato ancora una volta il suo volto più educativo. Oltre alla tecnica e ai risultati, il circuito punta a formare giovani sportivi consapevoli, insegnando il valore del rispetto reciproco e della responsabilità personale. Una filosofia che trova espressione anche in campo, dove gli atleti sono chiamati a gestire autonomamente molte situazioni di gioco, mettendo alla prova maturità e correttezza.
Tra le note più liete per il tennis locale spicca il percorso di Augusto Storari, giovane portacolori della Canottieri Garda che è riuscito a conquistare il pass per la finale nazionale grazie al successo ottenuto nella propria categoria. Con lui volerà nella Capitale anche Marco Belleri, altro talento bresciano che aveva già staccato il biglietto nella precedente tappa disputata a Montichiari.
La manifestazione ha premiato numerosi giovani protagonisti, capaci di distinguersi per qualità tecniche, determinazione e spirito sportivo. Un mix che rappresenta perfettamente l’anima del torneo: competere per vincere, senza mai perdere di vista i valori che rendono lo sport una palestra di vita.
Archiviata la tappa di Salò, per i qualificati è già tempo di guardare avanti. All’orizzonte c’è Roma, il palcoscenico più prestigioso della stagione, dove i migliori prospetti del tennis giovanile italiano proveranno a compiere un altro passo nel loro percorso di crescita sportiva.
Last modified: Giugno 25, 2026



