Scritto da 1:13 pm Brescia, Cultura, Top News

Tra algoritmi e libertà: a Lograto il pensiero ribelle di Benasayag

Lograto (lunedì, 23 giugno 2025) – C’è una sera d’estate in cui il pensiero lascia le pagine e si fa presenza, parola viva, dialogo che attraversa il tempo. Accade oggi, nel parco di Villa Morando a Lograto, dove il filosofo e psicoanalista Miguel Benasayag riceverà il Premio internazionale di filosofia “Un libro per il presente”, promosso dalla Fondazione Filosofi lungo l’Oglio e giunto alla sua XIV edizione. In caso di pioggia, l’incontro si sposterà nella parrocchia di Ognissanti.

di Monia Settimi

Nato in Argentina e testimone della resistenza contro la dittatura, Benasayag è oggi una voce lucida e originale del pensiero europeo. La sua opera “Funzionare o esistere?” (Vita e Pensiero, 2019) è un appello urgente: sottrarci alla logica dell’efficienza che trasforma gli esseri umani in ingranaggi del sistema. In un’epoca in cui il tempo accelera, il senso sfuma e l’algoritmo detta il ritmo, il filosofo invita a riscoprire il valore dell’esistenza autentica.

Benasayag denuncia una società che ci spinge a funzionare senza sosta, perdendo contatto con le radici, i desideri, la complessità dell’essere vivente. La sua filosofia non consola, ma apre spazi nuovi: quelli della lentezza, dell’incertezza, della libertà. In una serata che unisce pensiero e bellezza, il suo intervento sarà più di una lezione: sarà un invito a cambiare sguardo.

A Lograto, questa sera, la filosofia incontra il presente. Non per dare risposte facili, ma per ricordarci che vivere non è una prestazione: è un atto di resistenza e meraviglia.

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Last modified: Giugno 23, 2025
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