Palazzolo sull’Oglio (giovedì, 14 agosto 2025) — Quella che doveva essere una giornata d’estate tra amici si è trasformata in un dramma irreparabile. Mercoledì pomeriggio, lungo il fiume Oglio, nei pressi della diga tra Palazzolo e Castelli Calepio, Samadou Guebre, 21 anni, ha perso la vita, inghiottito dalla corrente sotto lo sguardo impotente dei compagni.
di Monia Settimi
Residente ad Albano Sant’Alessandro e originario del Burkina Faso, Samadou si era tuffato in acqua insieme a due amici di 16 e 22 anni. Pochi istanti dopo, la forza del fiume lo ha trascinato via. I compagni, nel tentativo disperato di salvarlo, sono finiti anche loro in difficoltà, ma alcuni passanti sono riusciti a riportarli a riva. Per Samadou, invece, le speranze si sono spente dopo quasi due ore di ricerche febbrili da parte di vigili del fuoco, elisoccorso e volontari.
Sul posto sono arrivati anche i genitori. Il padre, in silenzio, ha riconosciuto il corpo del figlio; la madre, sopraffatta dal dolore, è stata colta da un malore e trasferita all’ospedale di Chiari. Gli amici sopravvissuti, anche loro originari del Burkina Faso, sono stati ricoverati al Mellini: le loro condizioni non sarebbero gravi.
Ora la famiglia pensa di riportare la salma in patria, per permettere un funerale musulmano e dare a Samadou l’ultimo saluto circondato dai parenti e dalla comunità che lo ha visto crescere.
Last modified: Agosto 14, 2025


