Brescia (lunedì, 29 settembre 2025) — Con l’avvicinarsi delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, l’alta Valcamonica si prepara a vivere un cambiamento profondo. A fare il punto su opportunità, sfide e ricadute occupazionali sarà il convegno “Valle Camonica: effetto Olimpiadi”, organizzato da Cisl Brescia insieme alle federazioni di categoria più coinvolte: Filca, Fai, Fisascat e Fp.
di Monia Settimi
L’appuntamento è fissato per domani al Teatro San Giovanni Bosco di Edolo, un momento pensato per tracciare una mappa delle trasformazioni che investiranno la valle nei prossimi anni. Il dibattito si articolerà in quattro focus principali: mobilità e cantieri, tutela dell’ambiente, salute e sanità, turismo e servizi.
Tra i protagonisti ci saranno figure istituzionali e sindacali di spicco: da Corrado Tomasi, presidente della Comunità Montana, a Luca Masneri, sindaco di Edolo, fino a Mirko Capelli, segretario provinciale Filca Cisl. Interverranno anche esperti come Gionatan Bonomelli, presidente dei Consorzi Forestali della Lombardia, e Rossella Gazzaretti, segretaria provinciale Fai Cisl, per discutere della valorizzazione ambientale.
Il tema della salute sarà affrontato da Corrado Scolari, direttore generale Asst Valcamonica, e Marcello Marroccoli, segretario generale aggiunto Cisl Fp, mentre il turismo, cuore pulsante dell’economia locale, sarà al centro delle riflessioni di Alessandro Fantini, presidente di Federalberghi Brescia, e Paolo Tempini, segretario provinciale Fisascat Cisl.
Manca meno di venti settimane all’apertura dei Giochi, e la Cisl Brescia vuole che l’alta Valle diventi un laboratorio di confronto e progetti, come sottolinea il segretario provinciale Alberto Pluda: «Vogliamo capire l’impatto reale di questa straordinaria occasione, non solo in termini di infrastrutture, ma anche per la vita delle comunità e delle future generazioni».
L’evento non sarà solo un convegno, ma un vero e proprio punto di partenza per disegnare insieme il futuro della Valcamonica.
Last modified: Settembre 29, 2025


