Brescia (domenica, 29 marzo 2026) — Un episodio che ha scosso profondamente la comunità della Val Trompia trova ora un primo punto fermo: è stato identificato il giovane responsabile dell’aggressione ai danni di un ragazzo di 18 anni affetto da Sindrome di Tourette.
di Monia Settimi
Secondo quanto ricostruito, l’aggressione sarebbe scaturita da una reazione violenta a uno dei tic involontari del ragazzo. Il presunto aggressore, un coetaneo che conosceva la vittima, avrebbe prima iniziato a insultarlo per poi passare alle mani: spintoni, la caduta a terra e diversi colpi inferti in rapida successione.
Dopo l’attacco, il giovane – sotto shock – è riuscito a contattare il padre e a fare ritorno a casa. Se dal punto di vista fisico le conseguenze non sono state gravi, resta pesante il segno lasciato sul piano psicologico, con un trauma che va ben oltre le ferite visibili.
Determinante per le indagini è stato l’appello lanciato dalla famiglia, insieme al contributo di un cittadino che ha riferito di aver sentito le urla durante l’aggressione. Una testimonianza chiave che ha permesso di risalire all’identità del responsabile.
La denuncia, inizialmente presentata contro ignoti, apre ora una nuova fase: quella dell’accertamento delle responsabilità e della ricerca di giustizia, in un caso che ha acceso i riflettori su fragilità, rispetto e convivenza civile.
Last modified: Marzo 29, 2026



