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Trap Concaverde: il tempio mondiale del tiro a volo che nasce da un sogno tra amici

Lonato del Garda (giovedì, 17 luglio 2025) — Nel cuore delle colline moreniche di Lonato sorge uno degli impianti di tiro a volo più prestigiosi al mondo: il Trap Concaverde. La sua storia è un mix di passione, amicizia e lungimiranza, iniziata nel 1982 attorno a un tavolo di una trattoria, dove quattro amici — un elettrauto, un falegname, un frigorista e un imprenditore — hanno deciso di trasformare la loro passione in un progetto ambizioso che ha rivoluzionato per sempre il panorama del tiro al volo.

di Monia Settimi

Quella scintilla, nata quasi per gioco tra una cena e qualche amaro, ha preso forma nel terreno di proprietà di un medico locale, il dottor Linetti, sulla collina Basia nella frazione Brodena. Da lì è nato un campo inizialmente piccolo, con soli due campi di tiro, destinato a diventare un colosso internazionale.

L’impianto si è sviluppato con un’attenzione maniacale ai dettagli tecnici: l’orientamento dei campi è stato studiato per minimizzare l’abbagliamento solare, mentre una barriera in terra rivestita con teli funge da schermo acustico e da zona di sicurezza balistica, innovazioni che all’epoca hanno fatto scuola e valsero al Concaverde il soprannome di “Università del Tiro“.

L’ampliamento è stato costante e rapido: da 2 a 12 campi di tiro, con la realizzazione di un campo pratica dedicato ai neofiti, oltre a servizi di altissimo livello come armeria interna con custodia e manutenzione, club house tecnologica con trasmissione in tempo reale dei risultati e un’area accoglienza per camper e roulotte.

Non è un caso che qui si siano svolte numerose tappe di Coppa del Mondo, Mondiali ed eventi paralimpici, facendo di Concaverde un punto di riferimento globale, perfettamente integrato con la storica tradizione bresciana nella produzione di armi, grazie anche al legame con giganti come Beretta e Perazzi.

Tra i simboli più iconici dell’impianto spicca il Totem, un’opera d’arte alta quasi 5 metri realizzata dal fabbro locale Giovanni Bertazzoli, detto “Gions”. Questo monumento a forma di “T” e “V” (tiro e volo) non è solo un segno visivo: al suo interno custodisce una misteriosa cassetta contenente materiali originali, monete, disegni e perfino annotazioni segrete dei quattro fondatori, mai lette dagli stessi.

Il Trap Concaverde non è dunque solo uno spazio sportivo: è un racconto vivo di amicizia, innovazione e dedizione, che continua a scrivere pagine fondamentali nella storia del tiro al volo mondiale

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Last modified: Luglio 18, 2025
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