Scritto da 11:48 pm Brescia, Cronaca, Top News

Felice Cimarolli, il dramma della “strana” malattia che ha stroncato anche il cugino

Serle (mercoledì, 16 luglio 2025) — La Valle del Chiese e Serle piangono la scomparsa di Felice Cimarolli, 68 anni, stroncato dopo un mese di lotta in ospedale a Rovereto da una malattia tanto rara quanto insidiosa, definita “strana” dai medici che lo hanno seguito. Una tragedia che fa eco a quella vissuta dal cugino Riccardo Scalmazzi, morto lo scorso dicembre a soli 57 anni a causa di un’encefalite causata da una puntura di zecca.

di Monia Settimi

Felice, originario di Bondone ma cresciuto a Serle, era conosciuto da tutti come un lavoratore instancabile, con un cuore grande quanto la montagna dove ha vissuto gran parte della sua vita. Prima della pensione aveva lavorato nell’edilizia, proprio come il cugino, guadagnandosi la stima e l’affetto di tutta la comunità per la sua disponibilità e la sua dedizione, non solo nel lavoro ma anche nell’aiuto quotidiano offerto a chi aveva bisogno, anche solo per “ripar legna”.

Il destino ha voluto che la stessa “strana” malattia che ha messo fine alla vita di Riccardo si sia abbattuta anche su Felice, lasciando dietro di sé una scia di dolore e incredulità tra familiari e amici.

Oggi, mercoledì 16 luglio, la comunità si riunirà nella chiesa parrocchiale di Bondone alle 17 per l’ultimo saluto a Felice, con la benedizione e la tumulazione delle sue ceneri. A piangerlo sono i fratelli Dora e Donato, i nipoti Alex con Elena, Romina con Marco, e i pronipoti Sara, Viola, Agnese e Rocco, tutti uniti in un abbraccio di ricordi e amore.

Un addio che scuote la Valle del Chiese, mentre cresce la domanda sulle insidiose minacce nascoste nelle piccole creature come la zecca, capaci di colpire senza pietà anche chi ha sempre vissuto con dignità e forza.

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Last modified: Luglio 17, 2025
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