Brescia — Cuore, orgoglio e un finale da brividi. La Germani Brescia cade per la prima volta in campionato, ma lo fa a testa altissima, al termine di una partita vibrante e decisa solo nei secondi finali. A Trapani finisce 77-75, dopo quaranta minuti di intensità pura e una rimonta che ha infiammato il finale.
di Monia Settimi
La Leonessa parte con il piede giusto: dopo pochi secondi Alibegovic, imbeccato da Cappelletti, vola a canestro e infiamma la gara con una schiacciata spettacolare. La risposta siciliana è immediata e il primo quarto si chiude sul filo dell’equilibrio, 19-19. Nel secondo periodo, però, la squadra di casa cambia ritmo. Sanogo e Ford dominano sotto canestro e Trapani sfrutta il momento, spingendo forte fino al +14 all’intervallo. Brescia fatica a contenere la fisicità avversaria, ma non smette mai di crederci.
Dopo la pausa, la musica cambia. Coach Cotelli scuote i suoi e la Germani si trasforma: difesa più aggressiva, ritmo più alto, energia da vendere. Ndour, Ivanovic e soprattutto Massinburg suonano la carica, accorciando lo strappo e riaccendendo le speranze. Trapani resta avanti grazie all’esperienza di Hurt, ma il divario si assottiglia e la tensione sale azione dopo azione.
L’ultimo quarto è un concentrato di adrenalina. Ogni possesso pesa una stagione e la Germani lotta con coraggio da grande squadra. Rivers firma il pareggio con un appoggio al vetro che fa esplodere la panchina biancoblù, ma sull’ultimo pallone della serata la tripla di Burnell balla sul ferro ed esce. Il suono della sirena sancisce la vittoria di Trapani e il primo stop stagionale per Brescia.
Sconfitta sì, ma a testa alta. La Germani lascia la Sicilia con il rammarico di un colpaccio solo sfiorato e la consapevolezza di essere un gruppo forte, compatto e ambizioso. Ora la testa è già al big match di mercoledì contro l’Olimpia Milano, dove servirà la stessa fame vista a Trapani — e magari un pizzico di fortuna in più.
Last modified: Novembre 3, 2025


