Lumezzane — Il pubblico del Saleri si aspettava una serata di riscatto, ma il Lumezzane deve accontentarsi di un altro pareggio. Contro un Renate organizzato e cinico, i valgobbini non vanno oltre lo 0-0, collezionando il terzo pari consecutivo e rimandando ancora l’appuntamento con la vittoria, che manca ormai dal 25 settembre.
di Monia Settimi
La gara, giocata su un terreno pesante dopo la pioggia, è stata una battaglia di nervi e contrasti, con poche emozioni nel primo tempo e un finale da brividi.
Il Lumezzane parte contratto, schierato con un 3-5-2 speculare a quello del Renate di Luciano Foschi. Le numerose assenze pesano come macigni: fuori Donnarumma, D’Agostino e Monachello, mister Troise deve reinventare la squadra. I brianzoli approfittano del momento e mettono in difficoltà la retroguardia rossoblù, con Kolaj e Karlsson che seminano il panico. Al 35’ serve un intervento prodigioso di Drago, che vola a deviare una conclusione ravvicinata, tenendo a galla i suoi.
Nella ripresa il Lume cresce e prova a cambiare passo. Al 40’ Malotti viene colpito in area da Riviera, ma dopo un check al VAR l’arbitro decide di non assegnare il rigore, tra le proteste del pubblico. I rossoblù non si arrendono e nel finale sfiorano il colpo grosso: al 45’ errore clamoroso di Nobile in retropassaggio, Ferro si avventa sul pallone e colpisce in pieno il palo. Pochi secondi dopo ancora Malotti, con un sinistro a giro, sfiora il gol del vantaggio per questione di centimetri.
Nel recupero, quando tutto sembra deciso, il Renate va vicinissimo al colpaccio con Spedalieri, ma ancora una volta Drago salva i suoi con una parata miracolosa.
Finisce così 0-0, con un mix di rabbia e rammarico per il Lumezzane, che ha accarezzato la vittoria ma non ha saputo concretizzare. Un punto che serve più al morale che alla classifica, ma che conferma la solidità del gruppo e la grinta dei ragazzi di Troise.
Sabato prossimo, allo Speroni di Busto Arsizio, il Lumezzane affronterà la Pro Patria. Servirà una squadra più spietata e affamata, pronta a trasformare le occasioni in gol e a rompere l’incantesimo che blocca la vittoria da troppo tempo.
Last modified: Novembre 3, 2025


