Edolo (lunedì, 1° dicembre 2025) — Sessant’anni di interventi, di notti passate sulle creste, di ricerche nella neve e di salvataggi che hanno cambiato destini: Edolo ha scelto di dire grazie alla Stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza con il conferimento della cittadinanza onoraria, un riconoscimento dal forte valore simbolico.
di Monia Settimi
La cerimonia si è svolta sabato 29 novembre nell’aula magna dell’Istituto F. Meneghini, trasformata per l’occasione in un luogo di memoria e gratitudine. Presenti le massime autorità civili, militari e religiose della provincia — dal Prefetto al Presidente della Provincia, fino al Comandante provinciale della Guardia di Finanza — a testimoniare quanto il S.A.G.F. sia un presidio irrinunciabile per tutta la valle.
L’amministrazione comunale ha voluto così valorizzare il ruolo che i militari del Soccorso Alpino svolgono ogni giorno: custodi della sicurezza in ambiente montano, sentinelle dell’arco alpino, punto di riferimento per escursionisti, sciatori e per l’intera comunità.
Il sindaco Luca Masneri ha ricordato come questi uomini affrontino condizioni estreme con un mix di preparazione tecnica, prontezza e coraggio, qualità che in sessant’anni hanno salvato vite e prevenuto tragedie.
Il Maresciallo Capo Massimo Vezzoli, alla guida della Stazione di Edolo, ha accolto l’onorificenza con emozione, sottolineando l’importanza della formazione continua e del legame con la Scuola Alpina della Guardia di Finanza, elemento che permette ai finanzieri di intervenire rapidamente e con elevati standard di professionalità.
La cerimonia si è conclusa con la consegna ufficiale della pergamena di cittadinanza onoraria e di una targa celebrativa, simboli tangibili di un rapporto profondo tra il paese e chi, da sessant’anni, veglia sui suoi monti.
Last modified: Dicembre 2, 2025


