Brescia (domenica, 7 giugno 2026) — Il sogno Scudetto della Germani Brescia si interrompe a un passo dall’ultimo atto. In gara 4 di semifinale playoff, l’Olimpia Milano sfrutta il fattore campo, impone ritmo e solidità e chiude la serie, conquistando l’accesso alla finale del campionato.
di Monia Settimi
La partita si apre con Brescia subito aggressiva e affidata a Miro Bilan, punto di riferimento nel pitturato. Il centro croato prova a guidare la reazione biancoblù dopo una gara precedente meno brillante, ma Milano risponde con grande efficacia offensiva grazie a LeDay e Nebo, che firmano il primo allungo e indirizzano l’inerzia del match.
La Germani resta agganciata al punteggio con i canestri di Bilan e l’esperienza di Cournooh, ma l’Olimpia mostra maggiore continuità su entrambi i lati del campo. Le giocate di Shields, Ricci e Guduric permettono ai padroni di casa di gestire i momenti chiave e di chiudere il primo tempo in vantaggio, mentre Brescia fatica a trovare fluidità offensiva.
Al rientro dagli spogliatoi la squadra di coach Cotelli prova a riaprire tutto. Una tripla di Amedeo Della Valle accende le speranze della Leonessa e riporta il distacco a contatto, facendo vivere il momento più favorevole agli ospiti. Ma la reazione di Milano è immediata e pesante: ancora Shields, insieme a LeDay e Bolmaro, firma il nuovo break che spezza definitivamente l’equilibrio.
A fare la differenza sono soprattutto l’intensità difensiva e il controllo dei rimbalzi dell’EA7, capace di limitare le seconde opportunità bresciane e trasformare ogni errore in punti pesanti in transizione. Brescia lotta fino all’ultimo, ma nell’ultimo quarto non riesce più a ricucire lo strappo.
Nel finale Milano gestisce con lucidità il vantaggio e può festeggiare davanti al proprio pubblico la qualificazione alla finale Scudetto. Per la Germani si chiude una serie combattuta e una stagione comunque di alto profilo, vissuta da protagonista tra regular season e playoff.
La Leonessa lascia il parquet tra gli applausi virtuali dei propri tifosi, consapevole di aver confermato il proprio status tra le realtà più solide e competitive del basket italiano.
Last modified: Giugno 10, 2026



