Scritto da 10:15 pm Brescia, Cronaca, Top News

Dai reati ambientali al web estremo: l’Arma dei Carabinieri traccia il bilancio di un anno di attività nel Bresciano

Brescia (domenica, 7 giugno 2026) — Dalle indagini su strutture sanitarie irregolari fino al monitoraggio di reti estremiste online, passando per ambiente, lavoro e sicurezza alimentare. È un quadro ampio e complesso quello emerso durante le celebrazioni per il 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, ospitate a Brescia in piazza Tebaldo Brusato.

di Monia Settimi

Nel corso della cerimonia, il comandante provinciale colonnello Alberto Raucci ha aperto il suo intervento accogliendo autorità civili, militari e religiose, ripercorrendo poi un anno di attività che ha visto i militari impegnati su fronti sempre più diversificati e interconnessi.

Il momento commemorativo ha lasciato spazio anche al ricordo dei militari caduti e ai valori fondanti dell’Arma. Nel suo discorso, Raucci ha sottolineato come il servizio quotidiano si basi su principi concreti e non teorici, richiamando senso del dovere, competenza operativa e dedizione come elementi centrali dell’azione sul territorio.

Un capitolo significativo è stato dedicato al rapporto con i giovani. Nell’ultimo anno, i Carabinieri hanno incontrato decine di migliaia di studenti e ragazzi nella provincia, con l’obiettivo di promuovere una cultura della legalità e ridurre le situazioni di disagio sociale attraverso il dialogo diretto con le nuove generazioni.

Ampio spazio anche ai risultati operativi sul fronte ambientale. I Carabinieri Forestali hanno effettuato oltre 10.000 controlli, portando alla denuncia di centinaia di persone e diverse società. Le attività hanno permesso sequestri per valori superiori al milione di euro e sanzioni amministrative per diversi milioni, con particolare attenzione al contrasto dei traffici illeciti di rifiuti e alle violazioni ambientali più gravi.

Sul versante della sicurezza sanitaria e alimentare, il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità ha svolto centinaia di ispezioni che hanno fatto emergere numerose irregolarità. Le verifiche hanno portato alla sospensione di diverse attività e al sequestro di ingenti quantità di alimenti non idonei al consumo, oltre a indagini su esercizi abusivi nel settore della medicina estetica.

Anche il mondo del lavoro è stato al centro di una intensa attività di controllo. Il Nucleo Ispettorato del Lavoro ha verificato centinaia di posizioni, rilevando violazioni e irregolarità che hanno generato sanzioni e accertamenti per truffe ai danni dello Stato legate all’indebita percezione di contributi pubblici.

Uno dei capitoli più delicati riguarda il contrasto all’estremismo. Nel corso dell’anno, un’operazione coordinata dal Raggruppamento Operativo Speciale insieme alla Sezione Anticrimine di Brescia ha portato a perquisizioni in ambienti riconducibili a reti online di matrice neonazista e suprematista. Dalle successive analisi investigative è scaturito anche un ulteriore sviluppo che ha condotto all’arresto di un minorenne, accusato di propaganda d’odio e possesso di materiale riconducibile a finalità terroristiche.

In chiusura, il comandante Raucci ha richiamato la complessità crescente delle minacce contemporanee, sottolineando come l’efficacia dell’azione di controllo richieda preparazione costante e aggiornamento continuo. Un messaggio che sintetizza il senso del bilancio annuale: un’Arma impegnata su fronti sempre più articolati, tra sicurezza tradizionale, nuove forme di criminalità e sfide digitali, con un riferimento costante ai valori istituzionali e al servizio della collettività.

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Last modified: Giugno 10, 2026
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