Brescia (domenica, 7 giugno 2026) — Tornano anche quest’anno le Eco Cene di Quartiere, il progetto che trasforma Brescia in una grande tavolata diffusa sotto le stelle. L’iniziativa, promossa dall’associazione Palco Giovani insieme al Comune di Brescia e ai 26 consigli di quartiere, propone un calendario fitto di appuntamenti all’aperto: dal 11 giugno all’11 settembre, ogni settimana un quartiere diverso diventerà protagonista di serate di incontro, musica e convivialità.
di Monia Settimi
Non si tratta solo di cene, ma di veri e propri momenti di comunità. Parchi, piazze e strade chiuse al traffico si trasformano nel tardo pomeriggio in spazi condivisi dove la città rallenta e le persone tornano a incontrarsi. L’idea alla base del progetto è semplice ma potente: ricostruire legami sociali attraverso la partecipazione attiva, creando occasioni in cui vicinato e generazioni diverse possano ritrovarsi attorno a un’unica tavola.
La cena, servita tra le 19 e le 20.45, diventa così un rito collettivo che rompe la routine quotidiana e restituisce centralità alla socialità di quartiere. Un momento pensato anche per chi vive situazioni di solitudine, in particolare anziani e persone fragili, che trovano in queste serate un’occasione concreta di relazione e condivisione.
Accanto alla dimensione sociale si rafforza anche quella educativa e inclusiva. Vengono confermate le collaborazioni con l’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Brescia (UDEPE) e con il progetto giovanile dell’Hub Mazzucchelli “Polly – per il bene comune”, dedicato ai ragazzi tra i 15 e i 21 anni e gestito dalla cooperativa sociale Il Calabrone ETS. A queste realtà si aggiunge quest’anno la rete Cauto, nuovo partner del progetto.
Un ruolo centrale è affidato anche alla ristorazione collettiva, curata da Dussmann Food Services, che gestirà il servizio in modalità self service per centinaia di partecipanti. Il menù mantiene la sua formula ricca e inclusiva: quattro primi, quattro secondi, contorni, pane, dolce e caffè, con particolare attenzione alle esigenze alimentari e alle intolleranze, grazie a piatti personalizzati.
Negli ultimi anni le cene si sono evolute in vere e proprie “eco cene”, con un’attenzione crescente alla sostenibilità ambientale. Il progetto “5R Zero Sprechi” continuerà a guidare la gestione dei rifiuti, consolidando risultati già significativi: 80% di riduzione dei rifiuti prodotti e raccolta differenziata al 100%, riconosciuti anche da Zero Waste Italy come esempio virtuoso di evento a impatto zero.
Grande attenzione viene riservata anche alla gestione dei materiali riutilizzabili. I bicchieri lavabili, introdotti al posto del monouso, sono diventati nel tempo un simbolo dell’iniziativa e persino oggetti da collezione grazie alle grafiche sempre diverse. Per il terzo anno consecutivo, i disegni che decorano i bicchieri sono stati realizzati dagli studenti dell’IC EST1 di Brescia: protagonisti di questa edizione gli alunni delle classi quinte della scuola Giovanni XXIII, autori di 47 elaborati a pastello in cui hanno raccontato luoghi, monumenti e scorci della città con lo sguardo curioso dell’infanzia.
Un progetto che unisce ambiente, partecipazione e comunità, trasformando semplici cene in un’esperienza collettiva che attraversa tutta l’estate bresciana.
Last modified: Giugno 10, 2026



