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Brescia, svolta per la palestra della Giovanni XXIII: investimento da 2,3 milioni per un impianto nuovo e sostenibile

Brescia (venerdì, 16 ottobre 2026) — Una palestra completamente rinnovata, più sicura, accessibile e attenta all’ambiente, pensata per gli studenti ma anche per le associazioni e gli sportivi del quartiere. Prende forma il progetto per il futuro impianto della scuola Giovanni XXIII, in via Sabbioneta, dove la Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per un intervento da 2 milioni e 335 mila euro.

di Monia Settimi

Non si tratta di una semplice ristrutturazione: il piano prevede la demolizione dell’edificio esistente e la costruzione di una nuova struttura, progettata per rispondere alle esigenze della scuola e ampliare le opportunità di pratica sportiva anche al di fuori dell’orario delle lezioni.

L’intervento si inserisce nel programma del Comune di Brescia dedicato al miglioramento del patrimonio scolastico, con particolare attenzione alla sicurezza strutturale e sismica, agli impianti e alla funzionalità degli edifici. Un investimento che assume un valore ulteriore in vista di Brescia Città Europea dello Sport 2028, riconoscimento che rafforza l’impegno per una rete di impianti distribuita nei quartieri e aperta a bambini, giovani, associazioni e cittadini.

Il cronoprogramma prevede due fasi distinte: la demolizione della palestra attuale entro la fine del 2026 e la realizzazione del nuovo edificio, finanziata nel 2027. La ricostruzione consentirà di superare le criticità della struttura esistente e di offrire ambienti progettati secondo standard aggiornati di sicurezza, comfort ed efficienza.

La nuova palestra sorgerà sostanzialmente nella stessa area dell’edificio attuale, mantenendo un ingresso indipendente dal percorso ciclopedonale sul lato nord. Una soluzione che permetterà di gestire separatamente l’accesso scolastico e quello destinato alle attività extrascolastiche, rendendo possibile l’utilizzo degli spazi anche nelle ore serali senza interferire con la vita della scuola.

Al centro del progetto ci sarà un campo da gioco di 24 metri per 15, con un’altezza interna di sette metri. La struttura comprenderà due spogliatoi per gli alunni, dotati di servizi igienici e docce, uno spogliatoio per gli insegnanti, un locale medico e depositi dedicati sia alle attrezzature scolastiche sia alle attività serali. Non mancheranno i locali tecnici e servizi igienici accessibili alle persone con ridotta capacità motoria, in un’ottica di maggiore inclusività.

Grande attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità e alla qualità degli ambienti. L’edificio sarà dotato di pannelli isolanti in lana minerale, scelti anche per le prestazioni acustiche, mentre spogliatoi e servizi avranno un isolamento termico esterno. Le coperture saranno realizzate con sistemi coibentati e superfici riflettenti, per migliorare il comportamento energetico della struttura.

A rendere più efficiente il nuovo impianto contribuiranno la ventilazione meccanica per il ricambio dell’aria e l’illuminazione a Led di ultima generazione, capace di adattarsi automaticamente alla presenza delle persone e alla luce naturale. Sulla copertura è inoltre prevista l’installazione di un impianto fotovoltaico da circa 25 kWp, destinato a contribuire alla produzione di energia elettrica.

La palestra non sarà soltanto uno spazio dedicato allo sport. Il progetto prevede infatti anche una funzione di supporto alla comunità in situazioni di emergenza. Su indicazione della Protezione Civile, l’edificio è stato concepito per poter essere utilizzato come punto di aggregazione, con un deposito dedicato, specifiche dotazioni antincendio e la predisposizione per il collegamento di un gruppo elettrogeno mobile.

Prima dell’apertura del cantiere edilizio, tuttavia, sarà necessario affrontare una questione ambientale emersa durante le indagini preliminari sul terreno. Gli accertamenti geologici, geotecnici e ambientali hanno individuato una criticità circoscritta in una piccola porzione dell’area verde a ovest della palestra esistente. Nei primi 40 centimetri di terreno sono stati rilevati frammenti di lastre in fibrocemento contenenti amianto; entro i primi 90 centimetri è stata inoltre riscontrata una concentrazione complessiva di Pcb superiore alla soglia prevista per la destinazione d’uso dell’area.

La presenza di queste sostanze è stata individuata prima dell’avvio dei lavori, consentendo di predisporre un percorso specifico per la gestione della situazione. Il Comune procederà con ulteriori indagini, campionamenti e analisi per delimitare con precisione la zona interessata e definire gli interventi di bonifica necessari. Le modalità operative e le misure di sicurezza saranno stabilite nell’ambito della procedura ambientale, tenendo conto della vicinanza del complesso scolastico.

La bonifica rappresenta una condizione preliminare alla realizzazione della nuova palestra: il progetto è stato infatti sviluppato prevedendo che gli interventi ambientali necessari siano completati prima dell’avvio delle opere edilizie nell’area interessata.

Anche l’organizzazione del futuro cantiere è stata studiata per limitare le interferenze con la quotidianità scolastica. Sono previsti accessi controllati, delimitazioni delle zone di lavoro e misure per mantenere in sicurezza gli ingressi agli edifici, la continuità dei percorsi pedonali e una parte del parcheggio esistente. Quando necessario, la movimentazione dei mezzi sarà assistita da personale dedicato.

Per la scuola Giovanni XXIII e per il quartiere si apre così la prospettiva di una struttura completamente nuova, destinata a coniugare attività didattica, sport di comunità, innovazione tecnologica e attenzione alla sicurezza. Un progetto che guarda al futuro e che si inserisce nel percorso con cui Brescia punta a rendere lo sport sempre più accessibile e presente nella vita quotidiana dei suoi cittadini.

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Last modified: Ottobre 27, 2026
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