Lonato del Garda (lunedì, 30 marzo 2026) — Il cuore manifatturiero bresciano compie un passo deciso verso la sostenibilità. A Lonato del Garda nasce un accordo destinato a fare scuola: il primo contratto territoriale per la fornitura di biometano, firmato tra Feralpi Group e Gruppo AB, segna una svolta concreta nella corsa alla decarbonizzazione.
di Monia Settimi
Protagonista dell’intesa è Acciaierie di Calvisano, che punta su energia rinnovabile e filiera corta per ridurre l’impatto ambientale della produzione. Non solo un accordo industriale, ma un modello innovativo che unisce territorio, agricoltura ed energia pulita, trasformando una visione sostenibile in realtà operativa.
Dietro l’operazione c’è una regia strategica che coinvolge Confindustria Brescia e il Consorzio Italiano Biogas, promotori di una collaborazione che mette in rete oltre 800 produttori agricoli. Il risultato è un sistema integrato capace di generare valore condiviso, riducendo emissioni e rafforzando l’autonomia energetica.
Per Feralpi, il biometano non è solo un’alternativa: è una leva chiave per rivoluzionare il modello produttivo, tagliando le emissioni e accelerando la transizione verso un’industria più pulita e responsabile. Un tassello fondamentale della strategia ESG del gruppo, sempre più orientata a coniugare crescita e sostenibilità.
Questo accordo pilota apre scenari inediti per tutto il comparto manifatturiero italiano: dalla siderurgia all’agroindustria, il futuro passa da alleanze intelligenti e soluzioni locali ad alto impatto ambientale positivo. E da Lonato del Garda parte un segnale forte: la transizione energetica non è più un obiettivo lontano, ma una realtà già in movimento.
Last modified: Marzo 30, 2026



