Scritto da 10:50 pm Brescia, Politica, Top News

Brescia–Iseo: più treni, ma meno autobus. Europa Verde attacca il nuovo orario invernale

Iseo — Il potenziamento della linea ferroviaria Brescia–Iseo, presentato come un passo avanti nella mobilità sostenibile, sta scatenando polemiche. Con l’entrata in vigore del nuovo orario invernale, infatti, la frequenza dei treni è aumentata — un convoglio ogni mezz’ora — ma diverse corse di autobus sono scomparse dal territorio della Franciacorta.

di Monia Settimi

A denunciare la situazione è Europa Verde Brescia, attraverso i portavoce Nicoletta Fiotta e Dario Balotta, che parlano di “un grave passo indietro per la mobilità locale”. Secondo il gruppo, Ferrovie Nord Autoservizi avrebbe eliminato otto corse non scolastiche, lasciando interi comuni come Camignone, Monterotondo, Timoline e Cremignane senza collegamenti nel pomeriggio e in serata.

Un taglio che, per i Verdi, penalizza proprio le zone non raggiunte dal treno, costringendo i residenti a ricorrere all’auto privata. Anche nei centri serviti dalla ferrovia — Borgonato, Cazzago, Passirano e Provaglio d’Iseo — la soppressione dei bus ridurrebbe la capillarità del servizio, eliminando fermate vicine alle aree abitate e aumentando i disagi per pendolari e studenti.

Europa Verde chiede il ripristino immediato delle corse cancellate e accusa l’Agenzia della Mobilità di Brescia di non aver valutato a fondo le conseguenze del nuovo piano orario. “Non si può parlare di sostenibilità se i cittadini vengono lasciati senza alternative all’automobile”, affermano Fiotta e Balotta.

Il dibattito è aperto: tra promesse di efficienza ferroviaria e servizi su gomma sempre più ridotti, la Franciacorta rischia di restare… a piedi.

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Last modified: Ottobre 30, 2025
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