Darfo Boario Terme — Dietro l’immagine innocua di un profilo social si nascondeva una trappola. Un uomo di 28 anni, residente a Darfo Boario Terme e allenatore di una squadra di basket, è stato arrestato dai carabinieri di Chiari con l’accusa di violenza sessuale, pornografia minorile e sostituzione di persona.
di Monia Settimi
Secondo le indagini coordinate dalla Procura di Brescia, l’uomo avrebbe costruito un falso profilo, rubando l’identità di una ragazza realmente esistente e ignara, per avvicinare adolescenti online. Attraverso messaggi e fotografie, si spacciava per una loro coetanea, conquistando la fiducia dei ragazzi e convincendoli a inviargli immagini intime.
La rete si è stretta dopo la segnalazione di un genitore: il figlio aveva raccontato di essere stato contattato da una presunta ragazza che chiedeva foto personali. Da lì, l’indagine ha portato alla scoperta di almeno sedici giovani coinvolti, tutti contattati con lo stesso metodo.
Le verifiche informatiche hanno permesso di risalire all’allenatore, oggi sottoposto agli arresti domiciliari. Le indagini proseguono per accertare l’eventuale presenza di altre vittime.
Gli inquirenti invitano chiunque abbia ricevuto messaggi sospetti a rivolgersi alle forze dell’ordine e ricordano l’importanza di un controllo attento da parte delle famiglie sull’attività dei minori online, dove anche un semplice messaggio può nascondere un inganno.
La colpevolezza dell’indagato dovrà essere accertata in sede giudiziaria.
Last modified: Ottobre 30, 2025


