Brescia (sabato, 20 giugno 2026) — Momenti di panico nel pomeriggio di lunedì al parco Guido Alberini, in via Ischia, dove un episodio improvviso ha coinvolto due bambini e ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
di Monia Settimi
Un uomo di 29 anni, in condizioni di evidente alterazione, si è avvicinato ai minori presenti nell’area verde, tentando un contatto violento che ha immediatamente scatenato il caos tra le famiglie. I due bambini coinvolti, uno di circa dieci anni e un altro di tre, sono stati messi in salvo grazie alla reazione immediata dei presenti.
Il più grande è riuscito a divincolarsi rapidamente, mentre il più piccolo è stato sottratto alla situazione dalla madre con l’aiuto di un passante, evitando conseguenze peggiori.
Decisivo anche l’intervento di un residente della zona, Aslam Naveed, che è riuscito a bloccare l’uomo prima dell’arrivo della polizia, nonostante la colluttazione e alcuni colpi subiti. L’uomo ha raccontato di aver trattenuto l’aggressore fino all’arrivo degli agenti, pur ferito durante la fase concitata.
Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato, che ha dovuto faticare per contenere la resistenza del 29enne prima di riuscire a immobilizzarlo e trasferirlo in questura. Per lui è scattato l’arresto con accuse legate a resistenza e lesioni a pubblico ufficiale; attualmente si trova agli arresti domiciliari.
I bambini, pur sotto choc per l’accaduto, non hanno riportato danni fisici. Nel frattempo è arrivata anche la decisione del questore di Brescia, Paolo Sartori, che ha avviato la procedura per la revoca del permesso di soggiorno.
La vicenda ha subito acceso il confronto pubblico su sicurezza urbana e gestione delle situazioni di fragilità psichica, riportando al centro il tema della prevenzione negli spazi frequentati da famiglie e minori.
Tra le reazioni istituzionali anche quella dell’assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa, che ha definito l’accaduto “grave e profondamente inquietante”, esprimendo solidarietà ai bambini coinvolti e alle loro famiglie. L’assessore ha inoltre ringraziato chi è intervenuto per fermare l’uomo e le forze dell’ordine per la gestione dell’emergenza.
Secondo La Russa, è necessario rafforzare gli strumenti di intervento nei confronti di situazioni a rischio, soprattutto quando si intrecciano disagio e possibili dipendenze, per evitare che episodi simili possano ripetersi. “La sicurezza dei cittadini deve restare una priorità assoluta”, ha ribadito.
Resta ora l’attesa per gli sviluppi giudiziari, mentre in città cresce il dibattito su come garantire maggiore tutela nei luoghi pubblici frequentati da bambini e famiglie.
Last modified: Giugno 21, 2026



