Brescia — Una notte che doveva essere di divertimento si è trasformata in incubo. Alle prime luci dell’alba di domenica, tre ragazzi tra i 21 e i 29 anni sono stati soccorsi dal 118 in via Fura a Brescia, feriti gravemente alla testa, al volto e alla nuca. Tutti in evidente stato di alterazione alcolica, hanno raccontato di essere stati vittime di un violento pestaggio fuori da un locale notturno.
di Monia Settimi
Trasportati alla Poliambulanza, i tre giovani – tutti di origine tunisina – sono stati medicati e dimessi con una prognosi di circa quindici giorni, fortunatamente senza conseguenze gravi. Le prime testimonianze, frammentarie e confuse, hanno offerto un quadro parziale di una notte sfuggita di mano tra alcool e violenza.
Le indagini iniziali della Polizia Locale hanno fatto emergere un dettaglio cruciale: il vero teatro della rissa era altrove. Alle 5.45, una pattuglia della Polizia di Stato era già intervenuta in via Vergnano, nel piazzale di un complesso commerciale con bar e locali notturni, dove era stata segnalata una lite tra più persone.
Grazie alle testimonianze e alle telecamere di sorveglianza, si è potuto ricostruire che i tre ragazzi erano stati coinvolti in una rissa e colpiti con un oggetto contundente, probabilmente una bottiglia. Dopo l’aggressione, i giovani si sarebbero allontanati dal luogo dello scontro, tentando persino di salire su un autobus di linea, prima di chiedere aiuto solo quando il dolore e il sangue sono diventati insopportabili.
Ora il caso è nelle mani della Squadra Mobile di Brescia, che dovrà ricostruire le cause della lite e identificare tutti i protagonisti del feroce episodio. Una vicenda che getta un’ombra inquietante sulle notti bresciane, ricordando quanto una serata di svago possa trasformarsi in momenti di violenza inaspettata.
Last modified: Novembre 17, 2025


